Raid contro le auto e nei garage del Titano, tre riminesi condannati
Si è chiuso a San Marino il processo per la raffica di furti e danneggiamenti che nel dicembre 2022 aveva colpito le zone di Borgo Maggiore e Ventoso. Il verdetto emesso è di tre condanne, un patteggiamento e un'assoluzione, oltre al proscioglimento dei due minorenni coinvolti.
I fatti risalgono alla notte del 14 dicembre 2022, quando un gruppo di sette persone, tutte residenti nel Riminese e di età compresa tra i 17 e i 44 anni, era arrivato sul Titano prendendo di mira automobili in sosta e garage. A interrompere il raid era stato un improvviso guasto meccanico all'auto usata durante la fuga. La vettura, ferma a Borgo Maggiore, aveva attirato l'attenzione della Gendarmeria, che fece scattare una caccia all'uomo insieme alla Polizia Civile dopo aver notato alcuni sospetti allontanarsi.
Durante le perquisizioni erano stati recuperati attrezzi da scasso e una pistola sparachiodi. Per i tre imputati principali sono arrivate pene che vanno da 5 mesi e 19 giorni fino a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Un quarto uomo ha concordato una pena di un anno e 10 mesi tramite patteggiamento, mentre è stata assolta l'unica donna del gruppo, difesa dall'avvocato Enrico Graziosi. Prosciolti infine i due diciassettenni, dichiarati non imputabili su richiesta della Procura del Fisco.










