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Assistenza psico-oncologica. Torna a Rimini il supporto della Fondazione ANT

In foto: ANT a Rimini
ANT a Rimini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Dopo diversi anni dall'erogazione degli ultimi servizi assistenziali sul territorio riminese, torna a Rimini l'assistenza ANT. In questo caso, si tratta di assistenza psico-oncologica, che si aggiungerà alle visite di prevenzione oncologica gratuite che la Fondazione eroga regolarmente da anni in città. Il supporto psicologico sarà disponibile inizialmente per una giornata a settimana, presso la sede della Delegazione ANT di Rimini, in via Cairoli 22. A poterne beneficiare, come già accade nei territori delle altre 31 province servite dalle équipe multidisciplinari ANT, saranno tanto le persone che stanno affrontando un percorso di cure oncologiche quanto i loro familiari e caregiver, oltre a chi stia vivendo un lutto e necessiti di un supporto nell'elaborazione della perdita. Con la sola differenza che, in questo caso, saranno i e le riminesi a recarsi fisicamente allo sportello, che non avrà i caratteri della domiciliarità.

Per accedere al servizio, è sufficiente concordare un appuntamento con la dottoressa Elisa Canducci, la psicologa di ANT Pesaro che garantirà il servizio in Romagna una volta a settimana, al 3783036428.

“L'idea è quella di procedere come se l'assistenza psicologica ANT a Rimini fosse una startup - spiega Elisa Canducci – nel senso che la mia presenza servirà a implementare la consapevolezza dell'esistenza del servizio e a promuoverne un futuro ampliamento. Il senso, del resto, è di restituire alla comunità riminese la generosità che dimostra durante le campagne di raccolta fondi promosse dalla locale, attivissima, Delegazione di volontari. Nonostante negli ultimi anni diversi utenti abbiano dovuto raggiungere Pesaro da Rimini per accedere all’assistenza psico-oncologica, la speranza è che presto, anche grazie alla 'pubblicità' garantita dal mio lavoro, si riescano a raccogliere risorse finanziarie per rendere sostenibile la presenza di uno psicologo stabile su Rimini e provincia”.

L’Unità di Psico-Oncologia ANT fa parte integrante del progetto assistenziale della Fondazione sin dai primi anni della sua attività. La malattia neoplastica costituisce un momento particolarmente delicato per il Paziente e i suoi Familiari non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, toccandone gli aspetti cognitivi, emozionali, affettivi, relazionali e spirituali. Difatti, il tumore interferisce su tutti gli aspetti della vita quotidiana del Paziente, dalle relazioni amicali e familiari agli aspetti finanziari e lavorativi. Un elevato numero di Pazienti sperimenta livelli severi di disagio psicologico, caratterizzati spesso da sintomatologia ansioso-depressiva, con una percentuale che varia dal 10-15% al 20-40%. Inoltre, il tumore e le cure ad esso associate possono portare anche ad una compromissione dell’autonomia funzionale del paziente, specie nelle fasi più avanzate della malattia. Ciò porta conseguentemente a condizioni di isolamento forzato e di deprivazione sensoriale e relazionale, con una riduzione delle occasioni in cui è possibile sperimentare emozioni positive e interazioni sociali significative. Allo scopo di aumentare il benessere psico-sociale dei Pazienti e delle loro Famiglie, l’Unità di Psico-Oncologia di Fondazione ANT è coinvolta in una serie di attività che vanno dalla clinica rivolta sia ai Sofferenti sia alle Famiglie, alla formazione e alla ricerca.

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 185.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna).

 

 

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