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il caso a Cattolica

Proteste per l'aula al freddo. Ma la colpa è dei vandali dei termosifoni

In foto: un apparecchio danneggiato
un apparecchio danneggiato
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 3 Feb 2026 18:29 ~ ultimo agg. 19:15
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Penne, matite o gomme infilate all’interno dei termosifoni. Oggetti che, spinti all'interno dei convettori, hanno causato il blocco e la rottura del ventilatore. Danneggiati anche i dispositivi di comando e controllo del termoventilatore. “Purtroppo non è il malfunzionamento dell’impianto la causa del crash del riscaldamento della classe, ma gesti irresponsabili a danno del patrimonio pubblico e, in special modo, della scuola".  Il Vice sindaco e Assessore alle politiche educative Federico Vaccarini interviene per fare chiarezza sulla vicenda che ha riguardato una scuola della città in cui un'aula è rimasta senza riscaldamento con conseguenti rimostranze delle famiglie.

"Mi preme sottolineare che i ventilconvettori all’interno delle aule sono stati sostituiti due anni fa e che le macchine attualmente in funzione sono completamente nuove. I nostri tecnici insieme all’idraulico e al personale ausiliario della scuola hanno rinvenuto tutti quegli oggetti all’interno dei termosifoni dell’aula. Questa mattina, non appena siamo stati avvisati del malfunzionamento dalla Dirigenza Scolastica, siamo subito intervenuti e nell’arco di un paio di ore abbiamo ripristinato l’impianto alla normalità. Siamo molto dispiaciuti e amareggiati per la condotta che si è verificata e chiediamo la massima collaborazione ai rappresentanti di classe e ai genitori nell’affrontare insieme questa vicenda, parlandone a casa come a scuola, con i ragazzi e le ragazze. La scuola è di tutti e dobbiamo insegnare ai nostri figli e studenti che tutti noi, adulti e piccoli, dobbiamo prendercene cura. Chi commette questi gesti danneggia se stesso e l’intera comunità”.

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