Indietro
menu
Piano strategico 2025-2030

IEG aggiorna al rialzo il piano sviluppo: potenziati investimenti e portafoglio

di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Mar 3 Feb 2026 18:00 ~ ultimo agg. 18:31
Tempo di lettura 4 min

Il CDA di Italian Exhibition Group ha approvato il Piano strategico 2025-2030, che aggiorna il precedente piano 2023-2028. Almeno una nuova fiera ogni anno, maggiore presenza internazionale, una Academy per sviluppare il capitale umano, dividendi pari al 20% del risultato netto. I risultati definiti ottimi ottenuti nel 2023 e nel 2024, e il preconsuntivo 2025 portano Italian exhibition group-Ieg ad alzare l'asticella del Piano strategico. Così il cda della società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e di Vicenza approva all'unanimità un aggiornamento che rafforza "una visione di crescita di lungo periodo". Il Piano, sottolinea il ceo Corrado Peraboni, "conferma le direttrici strategiche, aggiornando le guidance ed estendendo l'orizzonte temporale per sostenere in modo strutturato l'evoluzione del gruppo".

Per quanto riguarda il 2025 i ricavi consolidati attesi ammontano a circa 265 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al 2024 e dell'8% rispetto agli obiettivi del Piano 2023-2028. L'Ebitda adjusted è a 71 milioni, con un aumento rispettivamente del 9% e del 20%, mentre l'Adjusted ebitda margin è al 27%. La Posizione finanziaria netta è intorno a 95 milioni di euro, in aumento di 32,8. Si punta dunque a una crescita "principalmente organica" e ad accelerare lo sviluppo internazionale, confermando gli investimenti nei quartieri di Vicenza e Rimini. "Guardando al 2030- conclude Peraboni- l'obiettivo è raggiungere ricavi compresi tra 360 e 365 milioni di euro", con un Adjusted ebitda tra 100 e 105 milioni, "in un quadro di gestione finanziaria equilibrata e orientata alla creazione di valore nel tempo, costruendo le basi per operazioni di scala anche significative".

 Come sottolinea la società, il nuovo Piano strategico 2025-2030 "rafforza il percorso già tracciato, potenziando il piano di investimenti e continuando a esplorare opportunità di crescita per linee esterne". Viene confermata "l'ambizione di diventare un gruppo fieristico leader a livello internazionale, ampliando il modello di business attraverso un portafoglio diversificato di eventi, una presenza globale selettiva e piattaforme fisiche e digitali integrate". E si punta anche a una crescita "sostenibile, senza compromettere la redditività, con una solida generazione di cassa a supporto degli investimenti e una progressiva riduzione della leva finanziaria, a sostegno della creazione di valore sostenibile nel tempo".

Più nel dettaglio, "il primo pilastro strategico" è la crescita del portafoglio fieristico, così da ampliare il numero di eventi in un'ottica di diversificazione dei ricavi, rafforzando al contempo i brand leader già presenti, sviluppando gli eventi di seconda fascia e cogliendo opportunità di acquisizioni selettive. Si prevede appunto il lancio di almeno una nuova fiera ogni anno, l'incremento del profilo internazionale delle manifestazioni, il rafforzamento dell'offerta dei servizi digitali a elevato valore aggiunto e l'espansione dei quartieri fieristici di Vicenza e Rimini. "Il secondo pilastro della strategia" coinvolge il fronte internazionale e mira a consolidare la leadership del gruppo rafforzando i brand di punta e cogliendo opportunità di crescita selettive attraverso acquisizioni mirate. Nei Paesi in cui Ieg è già presente, come Brasile ed Emirati Arabi, si prevede di acquisire e lanciare nuove fiere. Nei mercati strategici emergenti, come Turchia e India, l'ingresso sarà realizzato tramite operazioni "M and A", dunque fusioni e aggregazioni.

Una piattaforma commerciale unica, a servizio di tutte le fiere, garantirà "efficienza, coerenza e massimizzazione delle opportunità", facilitando il processo di crescita internazionale sostenibile e di creazione di valore. "Il terzo pilastro della strategia" fa del capitale umano una "leva chiave" per la crescita e l'innovazione. L'Academy interna offre percorsi di formazione garantendo lo sviluppo delle critical skills. "Il quarto pilastro" pone attenzione a una modalità di crescita che non comprometta la redditività. Andando a combinare "sostenibilità, innovazione e performance economica". Viene prevista anche una politica dei dividendi "capace di soddisfare le esigenze della società e gli interessi degli azionisti", proponendo un dividendo minimo pari al 20% del risultato netto. Dal nuovo Piano strategico, rimarca Ieg, emerge "una crescita di tutti i principali indicatori economico finanziari", in particolare di fatturato e margine operativo lordo con un tasso annuo di crescita composto, Cagr 2025-2030, entrambi a circa il 7%, un rafforzamento della solidità patrimoniale con una progressiva riduzione dell'indebitamento e della leva finanziaria, con un piano di investimenti da circa 210 milioni di euro finanziato principalmente tramite risorse proprie e solo in via residuale con indebitamento, che consentiranno di poter cogliere ulteriori opportunità di crescita per linee esterne. La società illustrerà alla comunità finanziaria le strategie, le ambizioni ed i target finanziari del Piano mercoledì a Milano.

Altre notizie