Prezzi al consumo in calo a febbraio, ma c’è il picco dei combustibili
Secondo i dati rilevati dall’osservatorio prezzi del comune a febbraio i prezzi sono diminuiti dello 0,1% rispetto a gennaio. In un anno invece l’aumento è stato del 2.1% rispetto al +2,4 nazionale. Da segnalare comunque l’aumento del 6,6% in un solo mese del gasolio per riscaldamento.
L’analisi per capitoli di spesa estrapolata dall’Osservatorio Prezzi comunale
L’analisi per capitoli di spesa e classi di prodotti evidenza le seguenti dinamiche:
1) Prodotti alimentari e bevande analcoliche: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una
variazione congiunturale del +0.4%. Entrando nel dettaglio dell’analisi delle classi si evince
che le flessioni congiunturali più significative sono state registrate da: “Pesci e prodotti
ittici” -1% (su base annua +1.8%), “Oli e grassi” -0.3%, “Pane e cereali” +0.2% (su base
annua +1.3%), “Latte, formaggi e uova” +0.2%, “Vegetali” +0.2%, (su base annua
+6.2%)“Prodotti alimentari n.a.c.” +0.4%, “Zucchero, confetture, miele, cioccolato e
dolciumi” +0.5%, “Caffè, tè e cacao” +3.3% (su base annua +3.6%), “Frutta” +3.6% (su
base annua +2.1%). Su base annua si registra una variazione del +2.3%.
2) Bevande alcoliche e tabacchi: nel mese di FEBBRAIO 2011 il capitolo non registra alcuna
variazione congiunturale. Su base annua il capitolo registra un tasso tendenziale pari al
+2.1%.
3) Abbigliamento e calzature: nel mese di FEBBRAIO 2011 il capitolo registra una
variazione congiunturale del +0.5%. All’interno del capitolo la flessione congiunturale più
significativa si registra per la classe “Indumenti” con un +0.7% (su base annua +1.7%). Su
base annua il capitolo registra un tasso tendenziale del +1.7%.
4) Abitazione, acqua, elettricità e combustibili: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una
variazione congiunturale del +0.4%. Le classi che hanno subito le variazioni congiunturali
più significative si registrano per: “Servizi per la riparazione e manutenzione della casa”
+1.4% (su base annua +4.2%), “Gasolio per riscaldamento” +6.6% (su base annua +19.3%),
“Combustibili solidi” +1.8% (su base annua +2.2%). Su base annua il capitolo registra una
variazione del +4.5%. 3
Nota: nel precedente documento relativamente all’inflazione di Rimini nel mese di Gennaio
2011 non sono state fornite (perché non ancora disponibili) due variazioni relativamente:
alla “Raccolta rifiuti” che aumenta su base mensile (Gennaio 2011 rispetto Dicembre 2010)
del +4.2% e su base annua (Gennaio 2011 su Gennaio 2010) del +8.7% e al “Gas” che
aumenta su base mensile (Gennaio 2011 rispetto Dicembre 2010) del +1% e su base annua
(Gennaio 2011 su Gennaio 2010) del +7.2%
5) Mobili, articoli e servizi per la casa: nel mese di FEBBRAIO 2011 il capitolo non registra
alcuna variazione congiunturale. Le classi che hanno registrato le variazioni congiunturali
più significative sono: “Riparazione di apparecchi per la casa” -2.1% (su base annua -2.9%),
“Riparazione di mobili, arredi e rivestimenti per pavimenti” +0.6% (su base annua +2%) e
“Piccoli utensili ed accessori vari” +0.7% (su base annua +4.5%). Su base annua il capitolo
registra una crescita pari al +1.4%.
6) Servizi sanitari e spese per la salute: nel mese di FEBBRAIO 2011 a livello di capitolo si
registra una variazione congiunturale del +1.6%. In particolare, tra le classi che hanno subito
le variazioni congiunturali più significative ritroviamo: “Prodotti farmaceutici” +0.3% (su
base annua -1.5%), “Altri prodotti medicali” +0.9% (su base annua +6.4%) e “Servizi
ospedalieri” +26.3%. Su base annua il capitolo registra una variazione pari al +2.7%.
7) Trasporti: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una variazione congiunturale pari al
+1%. Le flessioni congiunturali più rilevanti si registrano per classi: “Automobili” +0.3%
(su base annua +2.3%), “Trasporto passeggeri su rotaia” +0.5% (su base annua +4.1%),
“Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati” +0.9%, “Altri servizi relativi ai
mezzi di trasporto privati” +1.1%, “Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati”
+1.2% (su base annua +16.1%), “Trasporto aereo passeggeri” +3.3% (su base annua -7.8%)
e “Trasporto marittimo e per vie d’acqua interne” +6.9% (su base annua +26%). Su base
annua il capitolo registra un aumento del +3.9%.
8) Comunicazioni: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una variazione congiunturale del –
0.1%. La classe che ha avuto la variazione congiunturale più significativa si registra per:
“Apparecchi telefonici e telefax” -0.5% (su base annua -3.2%). Su base annua il capitolo
registra un tasso tendenziale pari al +0.4%.
9) Ricreazione, spettacoli, cultura: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una variazione
congiunturale del +0.2%. Le variazioni congiunturali più significative si registrano per le
classi: “Giochi, giocattoli e hobby” -4.3% (su base annua -1.3%), “Supporti di registrazione
-2.6% (su base annua -5.6%), ”Apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di
suoni e immagini -1% (su base annua -4.6%), “Servizi culturali” -0.8%, “Libri” -0.8%,
“Pacchetti vacanza tutto compreso” +0.4% (su base annua +6.4%), “Giornali e periodici”
+0.7%, “Articoli di cartoleria e materiale da disegno” +0.8% (su base annua +2.9%),
“Servizi veterinari e altri servizi per animali domestici” +0.7% (su base annua +4%),
“Apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti” +1.4% (su base annua -5.1%),
“Articoli per giardinaggio, piante e fiori” +3.5% (su base annua -0.4%). Su base annua il
capitolo registra un calo pari al -0.6%.
10) Istruzione: nel mese di FEBBRAIO 2001 non si registra alcuna variazione congiunturale.
Su base annua il tasso tendenziale è pari al +4.7%.
11) Servizi ricettivi e di ristorazione: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una variazione
congiunturale del -4.3%. La variazione congiunturale più significativa si registra per il
gruppo: “Servizi di alloggio” -13.5% (su base annua -3.3%). Su base annua il tasso
tendenziale è pari al +0.1%.
12) Altri beni e servizi: nel mese di FEBBRAIO 2011 si registra una variazione congiunturale
del +0.1%. Le classi che hanno avuto le variazioni congiunturali più significative sono:
“Gioielleria ed orologeria” -0.9% (su base annua +17%), “Altri effetti personali” -2.3% (in
particolare sono calati i prezzi delle borse), “Assistenza sociale” +0.5%, “Servizi di
parrucchiere e trattamenti di bellezza” +0.6% e “Altri servizi n.a.c” +1% (in particolare
aumentano i prezzi dei servizi funebri). Su base annua il capitolo registra una crescita pari
al +3.0%.










