Prevenzione oncologica. Con la LILT screening gratuiti per le donne
La LILT Rimini, nell'ambito del Mese Rosa, in collaborazione con il Centro Mammografico Sant'Agata, il Poliambulatorio Valturio ed il Gruppo Montanari Salute offre ad un numero limitato di donne che rientrino nelle fasce di età non protetta dallo screening regionale (sotto i 44 anni e sopra i 75 anni) e residenti nella Provincia di Rimini, la possibilità di effettuare una visita senologica gratuita con ecografia e/o mammografia 3D. L'invito è rivolto a donne che non abbiano usufruito di questo servizio negli anni passati.
La prenotazione si effettua esclusivamente telefonando al numero 0541- 56492 presso la segreteria della LILT Rimini (lun-mer-ven dalle 16,00 alle 18,00 e mar-gio dalle 10,00 alle 12,00) oppure inviando una mail a liltrimini@gmail.com scrivendo dati anagrafici ed un numero di telefono per essere ricontattati.
Le donne che hanno già effettuato lo screening gratuito negli anni passati, presso il Poliambulatorio Valturio ad ottobre hanno comunque uno sconto sul listino prenotando sempre attraverso la LILT Rimini.
Mese Rosa
Sono circa 60.000 le donne che quest'anno in Italia ricevono una diagnosi di tumore al seno. Ma la prevenzione può cominciare molto prima - ricorda la LLILT - con un gesto semplice, gratuito e alla portata di tutte: l'autopalpazione, a livello di conoscenza del proprio corpo. La locandina ricorda proprio questo “il primo passo”. E' da qui che parte l'edizione 2026 di LILT for Women Nastro Rosa, la campagna ‐ nazionale di sensibilizzazione e informazione della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ‐ presentata questa mattina dal Presidente Nazionale Francesco Schittulli presso la Sala Stampa
della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio.
Partire dalla conoscenza del proprio corpo è il primo atto di prevenzione, ed è un gesto che appartiene a ogni donna ha dichiarato Schittulli . L'autopalpazione è semplice, si può imparare e‐ ripetere con regolarità e aiuta ad accorgersi tempestivamente di ciò che cambia. Invitandole a fare 'il primo passò, vogliamo dire alle donne che la prevenzione comincia da ognuna di loro e che, grazie alla diagnosi precoce e a terapie sempre più personalizzate, il tumore al seno è oggi sempre più guaribile.
Il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne in Italia: rappresenta circa il 30% di tutti i tumori femminili e una donna su sette potrebbe svilupparlo nel corso della vita. I progressi della diagnosi precoce e delle terapie hanno però portato il tasso di sopravvivenza a cinque anni oltre l'88%, e dal 2000 si registra una progressiva e costante riduzione della mortalità. Un risultato che dimostra l'importanza di continuare a sensibilizzare le donne sul valore della "prevenzione" e sui fattori di rischio modificabili sovrappeso e obesità, scarsa attività fisica, alimentazione, alcol e ‐ fumo. Il 40% dei casi potrebbe essere evitato adottando sani stili di vita.










