Indietro
menu
"Disagi per scuole e bus"

Piscina comunale, il 31 marzo ultimo atto al Flaminio. Erbetta: tempi sbagliati

In foto: la piscina comunale in zona stadio a Rimini
la piscina comunale in zona stadio a Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 12 Gen 2026 12:26 ~ ultimo agg. 16:58
Tempo di lettura 3 min

Sarà il 31 marzo prossimo l'ultimo giorno di apertura della piscina comunale di Rimini in via XI Febbraio 1849, in zona Flaminio. La comunicazione è stata inoltrata alle associazioni sportive, agli istituti scolasti e agli enti. Lo rende noto il segretario di Rinascita Civica Mario Erbetta evidenziando come non abbiano sortito effetti le 1300 firme di cittadini riminesi che chiedevano che l'impianto non venisse chiuso.
"L'amministrazione comunale, dopo l'investimento sulla nuova piscina a Viserba ha ritenuto necessaria la chiusura di una struttura storica e frequentata da migliaia di studenti e riminesi del centro di Rimini - commenta Erbetta - Scelta che noi di Rinascita Civica non approviamo perchè si costringeranno tanti Riminesi che utilizzavano la piscina (anziani e giovani) e che non hanno mezzi privati di locomozione o a perdere ore in trasporti pubblici per andare a Viserba o a pagare un servizio nella piscina privata in zona a caro prezzo. Come al solito si creeranno cittadini di serie A e di serie B".
L'esponente di Rinascita Civica esprime dubbi anche sulla tempistica della chiusura: "chiudendo in pieno anno scolastico in corso, gli istituti che utilizzavano tale piscina per i loro alunni, come gli istituti superiori del centro Studi di Via Fada o i Licei del centro storico o le scuole medie dei dintorni si troveranno o a rinunciare al servizio per gli ultimi due mesi e mezzo di anno scolastico (con enorme danno agli studenti) o ad organizzarsi con un servizio di trasporto pubblico per portare gli alunni a Viserba, con inevitabili disagi dovuti ai lunghi tragitti e inevitabili problematiche per nuove corse da organizzare da parte di Start Romagna che già a fatica e con tante corse giornaliere sospese riesce  a malapena a sostenere il normale quotidiano trasporto scolastico".
Secondo Erbetta sarebbe stato meglio posticipare la chiusura in concomitanza con quella delle scuole, quindi ai primi di giugno, evitando così i prevedibili disagi.
"Inoltre - aggiunge - ci risulta che ci sia la volontà di alcuni imprenditori locali di investire anche mezzo milione di euro all'anno per tenere la struttura aperta perchè non valutare tale offerta per dare un servizio in più ai cittadini del centro storico che quotidianamente utilizzano la piscina?"
Erbetta lancia infine un appello al Sindaco e Presidente della Provincia (proprietaria della struttura) e all'Assessore allo Sport "affinché si posticipi la chiusura almeno fino alla fine dell'anno scolastico" e si prenda "seriamente in considerazione la proposta di investimento sul mantenimento in essere della piscina del centro".

Altre notizie