Colonia felina nell'ex caserma. L'amministrazione: presto piccoli varchi
E' l'assessora al benessere degli animali del comune di Rimini Francesca Mattei a rispondere alla preoccupazioni sulla situazione dei gatti che si trovano all'inerno dell'ex caserma Giulio Cesare di Rimini. Le era stato fatto presente (vedi notizia) come tanti gatti fossero senza riparo e cibo chiedendole di farsi carico del problema:
"L’ultimo sopralluogo - spiega Mattei - è stato effettuato il 22 dicembre 2025 alla presenza di funzionari dell’Agenzia del Demanio dello Stato, di rappresentanti delle associazioni Cuori Randagi e A-mici di Soraya e del Comune di Rimini (ho presenziato io stessa)".
Le colonie regolarmente registrate sono 4 e sono posizionate attorno alla caserma, rispettivamente una in via Giuliano da Rimini, una in Via Ruzzante e due in via Flaminia e "sono gestite da diverse volontarie che si occupano quotidianamente dell’alimentazione dei gatti. Tuttavia, è difficile constatare con certezza il numero di felini presenti".
"I gatti, come da legge, sono liberi di muoversi sia nell’area che all’esterno ed è presumibile che dopo la demolizione degli edifici eseguita nel 2024 la maggior parte dei felini si sia spostata altrove, come constatato da sopralluoghi effettuati da me stessa assieme ai funzionari del Demanio, sia prima della demolizione, che in seguito".
Nelle prossime settimane, annuncia l'assessora - verranno effettuati dei piccoli varchi che agevoleranno il passaggio dei felini ma soprattutto la loro cattura ai fini di un preciso monitoraggio del numero degli esemplari e della loro sterilizzazione. Tali operazioni verranno effettuate di concertazione tra le associazioni volontarie che hanno presenziato e il Comune di Rimini, tramite operatrici e operatori del Canile. Inoltre, il Comune si impegna a prestare le cure ad eventuali esemplari malati che non possano essere immediatamente reinseriti in colonia.
La Mattei aggiorna anche sulle colonie e sul futuro del gattile: "la nostra amministrazione si occupa in totale di gestire più di un migliaio di colonie feline assieme alle volontarie e ai volontari, associati o meno, e che abbiamo in programma la realizzazione del gattile comunale che verrà completata entro l’anno corrente, con l’obiettivo di ridurre al massimo il randagismo felino, seppur consapevoli che ciò non avverrà immediatamente e richiederà uno sforzo da parte di istituzioni, volontari e singoli cittadini".












