CNA: nonostante incertezze molte imprese riminesi registrano buone perfomance
Nonostante le tante incertezze dei mercati, molte imprese riminesi continuano a registrare buone perfomance. L'analisi è della CNA della provincia di Rimini verso il 2026, in linea con quanto emerso dall’ultima indagine promossa da CNA nazionale sul sentiment degli imprenditori. Secondo lo studio, oltre la metà degli imprenditori italiani (53%) sceglie la prudenza e non formula previsioni, ma gli ottimisti superano i pessimisti (23,8% contro 23,2%), con una spinta particolarmente evidente tra gli under 40. Un dato che trova riscontro anche nel tessuto produttivo riminese.
“La nostra provincia – osserva Marco Polazzi, Presidente di CNA Rimini – si conferma un laboratorio economico a cielo aperto: prudente nelle aspettative, ma concreta nelle azioni. Le imprese investono in competenze, servizi e relazioni, puntando sulla qualità e sulla capacità di fare sistema. Emergono capacità di tenuta e soprattutto di adattamento”.
La CNA territoriale rappresenta oggi oltre 3.500 imprese associate, coinvolge più di 20.000 persone, tra imprenditori, lavoratori, pensionati e cittadini, con 7 sedi sul territorio provinciale e oltre 100 dipendenti e collaboratori a supporto delle attività. Solo ultimo anno tramite Foer (l’Ente di formazione interno) sono state coinvolte a livello regionale oltre 600 imprese, per 1.500 imprenditori e dipendenti formati. Alla formazione si aggiunge la rete di servizi proposti agli associati.
“Non è un caso che, nonostante un contesto nazionale ed europeo segnato da cautela, molte imprese riminesi continuino a registrare buone performance, soprattutto nei servizi, nel turismo evoluto, nelle costruzioni e nelle attività legate alla filiera del benessere e della persona. Settori nei quali CNA Rimini svolge un ruolo attivo di accompagnamento e lettura dei trend”- commenta Davide Ortalli Direttore Generale di CNA.
“Osservare i mercati – conclude Ortalli – significa anticipare i cambiamenti e sostenere le imprese nelle scelte quotidiane. La forza del nostro territorio sta nella capacità di fare rete, trasformando l’incertezza in occasione di crescita». Un messaggio che racconta non solo l’economia, ma anche il costume di una provincia abituata a rimboccarsi le maniche e a guardare avanti, con pragmatismo e visione.












