Alberghi da riqualificare: a febbraio il bando per favorire gli investimenti
11milioni di risorse per attivare fino a 60 milioni di investimenti per la riqualificazione delle strutture ricettive e per realizzarne di nuove. Si tratta del bando EuReCa Turismo con cui la Regione mette a disposizione per l'esattezza 11.006.161 euro con l'obiettivo di rilanciare il comparto turistico dell'Emilia Romagna. Si partirà lunedì 16 febbraio. Le imprese ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistico-alberghiere e condhotel) e le strutture all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) potranno così accedere più agevolmente a finanziamenti bancari, supportati dai Confidi e da un meccanismo di garanzie pubbliche. I contributi potranno arrivare ad un massimo di 150.000 euro per impresa tra abbattimento tassi e contributo fisso.
Il bando (tutti i documenti sono disponibili a questo link) è stato presentato a Bologna, dal vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dall’assessora al Turismo, Roberta Frisoni. Presenti anche Giovanni Martuscelli e Cristiana Conti di Cassa Depositi e Prestiti, che interviene a copertura delle garanzie rilasciate dai Confidi selezionati, sui finanziamenti destinati alle PMI del settore.
“Con l’avvio del bando EuReCa- sottolineano il vicepresidente Colla e l’assessora Frisoni - compiamo un passo decisivo per sostenere le imprese turistiche che vogliono innovare, riqualificare e rendere più competitivo il proprio patrimonio ricettivo. Parliamo di 11 milioni che aiuteranno le Pmi a migliorare servizi, sostenibilità e attrattività, rafforzando l’offerta dei territori e delle nostre città, in aggiunta ai finanziamenti regionali previsti dalla legge sul turismo. È un investimento strategico per tutto il comparto, che amplifica l'accesso al credito delle piccole e medie imprese: vogliamo che il turista che sceglie l’Emilia-Romagna trovi strutture moderne, accoglienti e all’altezza di una destinazione che cresce. Questo bando dà alle imprese gli strumenti per farlo, e per farlo adesso. Apprezziamo in particolare lo sforzo compiuto dai Confidi, che hanno scelto di operare in modo unitario per armonizzare le procedure e gestire in maniera coordinata le richieste”.
La delibera
La delibera definisce obiettivi, dotazione finanziaria, requisiti, tipologie di spesa ammissibili (opere edili, attrezzature, arredi, Ict, consulenze), costi generali, tempi e modalità di presentazione delle domande. La determina elenca in particolare i Confidi partecipanti alla Ati. La gestione dell’istruttoria sarà affidata all’Ati guidata da Artigiancredito, individuata tramite selezione pubblica, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.
Martedì 13 gennaio, alle ore 10, è previsto inoltre un webinar illustrativo del bando che verrà introdotto dall’assessora Frisoni, destinato ad associazioni di categoria, imprenditori e agenzie di supporto alle imprese nella compilazione delle domande.
L’iscrizione al webinar disponibile a questo link.
I criteri del bando
Il bando prevede un contributo massimo per impresa pari a 150mila euro, composto da abbattimento del tasso di interesse fino al 6% annuo (e fino all’80% del Taeg sul finanziamento bancario assistito da controgaranzia EuReCa) e un contributo fisso di 10mila euro. Il finanziamento potrà coprire fino al 100% del costo dell’intervento, per importi compresi tra 100mila e 1,4 milioni di euro. L’importo attualizzato del contributo sarà erogato in un’unica soluzione anticipata, così da favorire l’immediata attivazione degli investimenti.
Le domande saranno accolte con procedura a sportello fino al 30 ottobre 2026.
L’elenco dei Confidi partecipanti alla Ati, l’associazione temporanea per operare congiuntamente nell’ambito dell’intervento pubblico di sostegno al credito, sono Artigiancredito Consorzio Fidi della Piccola e Media Impresa- Società cooperativa (mandataria); Fider S.C.; Garcom Società Cooperativa; Fin. Promo.Ter. S.C.P.A.; Creditcomm; Finterziario Società Cooperativa di Garanzia, Cooperfidi Italia Società Cooperativa; Confidi Systema! S.C; Finergis società consortile di garanzia collettiva fidi; Italia Com-Fidi società consortile a responsabilità limitata.












