Piano Arenile: serviva più confronto, si valutano osservazioni
Non si placa il dibattito sulla variante al Piano dell'Arenile di Rimini, approvata nei giorni scorsi in consiglio comunale. FILCAMS CGIL, alla luce delle critiche mosse anche dalle associazioni ambientaliste, annuncia che valuterà le osservazioni da presentare. Nel mirino finisce del sindacato in particolare l'assenza di confronto con chi rappresenta interessi generali, come il lavoro e l’ambiente, a differenza dell'attenzione mostrata verso chi rappresenta gli interessi particolari. "Non stupisce - si legge in una nota -, dunque, che questa variante al Piano dell'arenile abbia ottenuto prima parere favorevole in Commissione e successivamente sia stato assunto dal Consiglio comunale di Rimini senza che il tema, strategico per il futuro del litorale, sia stato condiviso con chi quegli spazi li vive anche lavorandoci".
La Filcams evidenzia un problema di metodo ma anche di merito. "Il modello turistico riminese, contrariamente ad un certa corrente di pensiero, non può più basarsi solo sui numeri e né su presunti dati occupazionali, meramente considerati da un punto di vista quantitativo e quasi mai qualitativo - spiega -. Inoltre, i tempi che viviamo, richiedono scelte che tengano conto del fatto che il delicato equilibrio ambientale non è compromesso: è saltato. Si tratta perciò di trovare insieme soluzioni che possano ridefinire il modello economico, unendo qualità occupazionale e sostenibilità dell’offerta turistica. Del resto se si parla di ampliare l’offerta turistica sulle spiagge, in particolar modo attraverso piscine, non è indifferente il tema del lavoro, dal momento che oltre al personale addetto al salvamento in mare si tratterà di reperire professionalità anche per quello nelle piscine". Secondo il sindacato l'amministrazione, inoltre, non sembra tenere conto della crisi climatica in corso: "si continua a disegnare un modello di sviluppo come se il tempo a disposizione fosse infinito e le risorse pure, mentre la realtà racconta un'altra storia."
La FILCAMS CGIL ribadisce quindi che "valuterà con cura quali osservazioni presentare al Piano dell'arenile ed in che modalità" ma allo stesso tempo auspica "che il confronto istituzionale venga aperto al più presto con le associazioni ed organizzazioni portatrici di interessi generali sull’arenile – a partire da quelle ambientaliste".










