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Spiaggia e Diritti

Per una spiaggia pubblica, accessibile e giusta. Un incontro di Rimini in Comune

In foto: la spiaggia riminese
la spiaggia riminese
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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"Spiaggia e Diritti – Per una spiaggia pubblica, accessibile e giusta", è il titolo dell'incontro pubblico promosso da Rimini in Comune, in programma venerdì 12 giugno alle 20.45 presso alla Sala Quartiere Celle, in via XXIII Settembre a Rimini. Sono invitati i rappresentanti sindacali e gli amministratori pubblici.

Dopo i saluti del presidente di Rimini in Comune, Ettore Pavirani, la relazione introduttiva sarà affidata all'avvocato Roberto Biagini. Interverranno: l'architetto Alberto Fattori, Stefano Lucchi, Maurizio Bardeggia. 
Modera l'incontro Mery Denicolò.

A chi appartiene la spiaggia? L'accesso al mare è realmente garantito a tutte e tutti? Quali diritti vengono riconosciuti alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più fragili della popolazione? E quali tutele hanno oggi le lavoratrici e i lavoratori che ogni estate rendono possibile l'economia turistica della Riviera? Queste le domande alle quali si cercherà di dare risposta. 

In una fase in cui il futuro del demanio marittimo, delle concessioni balneari e del Piano Spiaggia è al centro del dibattito nazionale e locale - spiegano i promotori - l'iniziativa vuole riportare al centro una questione fondamentale: la spiaggia è un bene pubblico e i diritti delle persone devono venire prima degli interessi economici.
L'incontro affronterà temi concreti e spesso trascurati: la piena accessibilità degli arenili, il diritto alla libera fruizione del mare, la tutela delle persone più fragili, la qualità del lavoro stagionale, il contrasto alla precarietà e la necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure a chi opera nel settore turistico.

«Parlare di spiaggia significa parlare di diritti. Del diritto di accedere al mare senza ostacoli, del diritto all'inclusione, del diritto alla salute per i benefici che occorre l'elioterapia, del diritto a un lavoro regolare e tutelato, del diritto della comunità a partecipare alle scelte che riguardano un bene comune fondamentale per la città. Per questo è necessario aprire un confronto pubblico e trasparente sul futuro della costa riminese».

 



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di Lamberto Abbati
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