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Per ora, si fa col vecchio: il Consiglio ‘dimezzato’ approva il piano spiaggia

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 22 Ott 2003 11:37 ~ ultimo agg. 10 Mag 12:21
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a garantirlo, all’inizio, era Roberto Cesarini della Lista Civica, unico esponente dell’opposizione presente in sala. Ma Cesarini ha detto che avrebbe abbandonato la seduta se la maggioranza non avesse garantito da sola il numero legale. A far quadrare i conti è stato l’arrivo di Adriano Prioli dei DS.
L’ordine del giorno più atteso era quello sul piano spiaggia. La regione ha deciso di affidare la gestione amministrativa dell’arenile ai comuni, ma solo dopo che questi si saranno dotati di un piano per l’arenile. Per evitare disparità tra una località e l’altra, la regione ha comunque elaborato linee di indirizzo per i comuni. Per accelerare il passaggio di competenze, la giunta riccionese ha presentato alla regione il vecchio piano spiaggia, ancora in vigore, giudicato dai tecnici rispondente alle indicazioni ricevute.
Ma Cesarini ha criticato la Giunta per la fretta: il vecchio piano spiaggia scade a dicembre e sarebbe stato meglio approvare prima quello nuovo. Scontato il risultato del voto: 16 favorevoli, un contrario. Poco soddisfatti per l’accelerazione della pratica i bagnini presenti in sala, anche loro concordi sulla necessità di dotarsi prima di un nuovo piano spiaggia. Qualche operatore avrebbe voluto anche essere ascoltato dagli amministratori.
Approvati poi il progetto di finanziamento per la costruzione di un parchggio interrato sotto piazzale Fabbri e la modifica della convenzione con un privato per la cessione di un terreno nell’area dell’ex Florida che sarà adibita a piccola piazza. Votato infine l’attuazione del programma triennale delle opere pubbliche 2003/2005.
I due milioni di euro di entrate derivati dalla vendita delle azioni di Hera saranno destinate in larga parte alla realizzazione del Palacongressi, mentre un’altra parte sarà destinata ad interventi di manutenzione. Contrari ad accettare soldi da operazioni che coinvolgano Hera, Bossoli e Manaresi, esponenti della maggioranza da sempre contrari alla costituzione della holding.
Una curiosità: nonostante fosse assente il consigliere più citato è stata la Flora Fabbri di Forza Italia, chiamata in causa più volte per le sue opinioni sugli interventi di edilizia operati dal comune.

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