tragedie evitate per un niente
Passaggi col rosso, a Rimini 1.876 sanzioni in quattro mesi e nuovi casi limite
In foto: @Polizia Locale di Rimini
di Redazione
Ore 19:38, incrocio semaforico tra via Chiabrera e via Satta: un’autovettura sfreccia in direzione mare, incurante della luce rossa emessa dal semaforo. Dalla sua sinistra sbuca un'altra vettura che percorre regolarmente l'incrocio con il verde. L'impatto si evita per un centesimo di secondo: non ci sono stati feriti o danni ma resta la consapevolezza di quanto questi comportamenti siano irresponsabili.
L’episodio è accaduto martedì scorso e il video registrato dalle telecamere della Polizia Locale documenta ogni fotogramma con chiarezza: si vede il veicolo che non accenna nemmeno a rallentare, il rosso già acceso da secondi, e l'altra auto che transita legittimamente dall'altra direzione. Lo spazio tra le due carrozzerie, nel momento in cui si incrociano, è questione di centimetri.
Nei primi quattro mesi del 2026 sono già 1876 le sanzioni elevate dai dispositivi di controllo automatico per questo tipo di infrazione. A guidare la classifica degli incroci più a rischio è il semaforo di via Principe Amedeo/via Perseo, con 480 infrazioni accertate, seguito da via Regina Margherita/via Catania con 403 e dalla Statale 72 all'altezza di via della Gazzella con 310. A seguire tutti gli altri incroci, a cui - dal primo maggio scorso - si è aggiunto anche quello di via Melucci/Rimembranze. Dal confronto con gli anni precedenti emerge che nel 2024 le sanzioni per passaggio con il rosso erano complessivamente 6.844; nel 2025 salirono a 7.009.
Una rete di controllo automatizzata, che copre oggi nove incroci del territorio comunale, individuati dalla Polizia Locale in corrispondenza delle direttrici ad alta intensità di traffico dove le infrazioni si ripetevano con frequenza sistematica. I dispositivi, attivi dal 2017, entrano in funzione nel momento esatto in cui un veicolo occupa l'area dell'incrocio con il semaforo rosso: la sequenza di fotogrammi viene acquisita automaticamente e trasmessa agli uffici per la redazione del verbale. Le immagini sono consultabili direttamente dall'interessato attraverso il portale dedicato sul sito della Polizia Locale, utilizzando la targa del veicolo e il numero del verbale ( https://polizialocalerimini. it/verbali/semafori-controllo- infrazioni ).
Sul piano delle conseguenze, il riferimento normativo è l'articolo 146 del Codice della Strada: la sanzione pecuniaria va da 167 a 665 euro, cui si aggiunge la decurtazione di sei punti dalla patente, che raddoppia a dodici per chi guida nei primi tre anni dal conseguimento della licenza. Chi commette la stessa violazione due volte nel biennio rischia anche la sospensione della patente da uno a tre mesi. Le infrazioni accertate nella fascia notturna, tra le 22 e le 7, prevedono un aumento di un terzo dell'importo. Nei casi in cui il passaggio col rosso provochi lesioni gravi o la morte di una persona, la condotta costituisce un'aggravante specifica nei reati di lesioni stradali e omicidio stradale.
"Le immagini di martedì sera parlano da sole e non hanno bisogno di commenti - dichiara l'assessore alla sicurezza Juri Magrini - Superare un semaforo rosso a quella velocità significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri: automobilisti, ma anche pedoni e ciclisti che attraversano quegli stessi incroci. Oltre 1.800 violazioni in soli quattro mesi sono un numero che non possiamo accettare come normale. Chi si mette al volante ha una responsabilità precisa verso chi condivide la strada.”
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