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A Riccione

Partita la stagione venatoria. Ambientalisti: spari vicino a strade e abitazioni

In foto: parte la caccia e partono le proteste
parte la caccia e partono le proteste
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Non mancano le proteste nel riccionese dopo l'avvio anticipato della stagione venatoria lo scorso 2 settembre. A farsene portavoce sono le associazioni ambientaliste che chiedono all’amministrazione Angelini di riportare il tema al centro del dibattito politico locale e di mettere in atto azioni concrete. Non sono mancate segnalazioni di appostamenti troppo vicini ad abitazioni e strade o comunque a luoghi frequentati dal pubblico, il forte rumore degli spari e anche pallini rinvenuti in giardini privati e aie. L'appello degli ambientalisti alla giunta è quello di "porre finalmente le basi di realizzazione di tutti quegli istituti di protezione ambientale dedicati veramente alla protezione della fauna selvatica e degli habitat, primo fra tutti l'Area di Riequilibrio Ecologico (A.R.E). che il Comune ha più volte paventato e promesso sul Torrente Marano. Ad esso aggiungiamo anche l'ampliamento del Parco storico del Castello degli Agolanti e infine l'apposizione di un sigillo di protezione nei pressi delle cascate sul Rio Melo, quali luoghi da custodire, valorizzare e preservare dai fucili semiautomatici e dagli interessi privati". 

A firmare l'appello sono mbiente & Salute Odv Riccione- Cras Rimini- Legambiente Valmarecchia – Lipu Rimini- Monumenti Vivi Rimini – PerLa Verde Riccione gruppo social 

 

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