Partiranno dopo l'estate i lavori di riqualificazione di Corso F.lli Cervi
Partiranno dopo l'estate i lavori per la riqualificazione di Corso Fratelli Cervi a Riccione. e tempistiche che prevedono un cantiere a più step sono state condivise nella mattinata di giovedì in municipio durante una nuova riunione del Tavolo del Paese. L’incontro è stato presieduto dalla sindaca Daniela Angelini, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Christian Andruccioli, dei progettisti Andrea e Filippo Matteoni e dei tecnici comunali, insieme agli operatori economici dell’area e ai residenti.
Confermate le linee principali del progetto quali le ampie zone d’ombra, la sostituzione degli attuali elementi di arredo urbano con soluzioni più leggere, piante di agrumi e vele ombreggianti in Pvc microforato. Saranno cambiati anche i punti luci con tonalità calda. In una seconda fase è stata confermata la possibilità di realizzare murales sulle facciate di alcune abitazioni. Dopo l’estate si inizierà con interventi a terra per poi proseguire presumibilmente in un secondo step con l’installazione delle vele e il completamento dei dettagli all’inizio del 2027. Sul fronte della mobilità confermata la tutela della mobilità lenta, con il mantenimento del senso unico di marcia, l'eliminazione dei parcometri e introducendo il disco orario per favorire la rotazione dei veicoli. Nessun cenno alla possibile trasformazione in ZTL dell'area.
In parallelo, sul versante dei privati, a fine luglio si saprà l’esito del bando regionale sugli hub urbani per la concessione di contributi attraverso i quali l’amministrazione punta a ottenere finanziamenti per contribuire a rigenerare il tessuto urbano e potenziare il commercio locale.
“La riqualificazione di corso Fratelli Cervi non è solo un intervento estetico, ma un vero e proprio investimento strutturale per il Paese – ha dichiarato la sindaca Angelini –. Vogliamo restituire agli abitanti e ai visitatori uno spazio elegante, semplice e funzionale, capace di valorizzare le attività economiche e le residenze presenti lungo l’asse principale del centro storico”.












