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Per Isee sotto 35000 €

Approvato in Regione un piano casa da 300 milioni: oltre 3mila nuovi alloggi

In foto: la sede dell’assemblea legislativa regionale
la sede dell’assemblea legislativa regionale
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Un piano casa regionale da 300 milioni di euro finanziato dalla Banca europea per gli investimenti per recuperare oltre tremila alloggi e metterli a disposizione di chi ha un Isee tra gli 8 e i 35mila euro all’anno. L’Assemblea legislativa ha approvato il progetto di legge per riformare la legge regionale sull’edilizia pubblica. L’obiettivo è quello di aumentare il numero degli alloggi disponibili. Favorevoli Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle, astenuti FdI, Forza Italia e Rete civica mentre la Lega ha votato contro. Per il centrosinistra si tratta di un provvedimento coraggioso che ha il duplice obiettivo di dare risposta all’emergenza abitativa e di riqualificare il patrimonio edilizio pubblico partendo da quelle fasce di popolazione che vivono in una situazione di fragilità economica che impedisce loro di andare in affitto nel libero mercato edilizio. Per il centrodestra, invece, la proposta è parziale, non risolve i nodi irrisolti della gestione dell’edilizia pubblica e non si capisce come interloquisca con il piano casa del Governo Meloni. Secondo il centrodestra, infatti la Regione non deve contrapporsi al piano nazionale per motivi ideologici, ma collaborare. Su quest’ultimo punto l’Assemblea ha approvato un ordine del giorno di Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle che invita a trovare tutte le possibili sinergie tra la Regione e il Governo per un piano di interventi che tenga conto di tutti i bisogni abitativi. Approvato anche un ordine del giorno dei Civici che chiede un monitoraggio annuale dell’applicazione della legge approvata oggi dall’Assemblea. Bocciati invece i due ordini del giorno di Fratelli d’Italia in cui da un lato si chiedeva alla Regione di riconoscere il valore strategico del piano casa del Governo Meloni e l’altro che chiedeva più controlli nella gestione dell’edilizia pubblica.

Il provvedimento in sintesi

Un’unica banca dati regionale per mappare gli alloggi da ristrutturare e seguirne passo dopo passo i lavori, la possibilità di ridurre i canoni di alcune tipologie di edilizia pubblica e l’estensione anche al patrimonio Acer di quanto già previsto dai programmi di recupero del patrimonio Erp. Tre novità, un unico obiettivo: aumentare il numero di alloggi pubblici per dare una risposta all’emergenza casa che, specie nelle grandi città, è sempre più al centro dei bisogni delle persone. Questi i punti principali del progetto di legge della Giunta per l’aggiornamento della legge regionale a sostegno dell’edilizia pubblica.

 

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