Ossessionata dall’ex. Arrestato 41 enne riminese dopo l’ennesima molestia
Stava per entrare in banca, stamattina intorno alle 9 in via Dario Campana, quando si è sentita avvinghiare la vita, alle spalle. Si è girata per guardare in faccia chi la stringeva così forte e cercava di baciarla e ha visto il suo ex fidanzato. Dopo due anni, lei lo aveva lasciato a febbraio. La donna, impiegata riminese di 37 anni, ha tentato di divincolarsi ma la presa dell’uomo si è fatta meno stretta solo quando un camionista, di passaggio, li ha guardati. Subito dopo lui, 41 enne riminese, divorziato, agente di commercio dell’azienda vinicola di famiglia, Fratelli Bernardi, è tornato all’attacco. Lei è riuscita ad entrare in macchina e si è messa a guidare senza meta. Impossibile seminare lui, che, zigzagando in mezzo alla strada, cercava di interrompere la fuga della donna. Al semaforo sulla superstrada per San Marino, è sceso e ha cercato di rompere il finestrino della macchina. A quel punto i poliziotti, avvisati dalla donna, hanno arrestato il 41 enne in flagranza di reato. Quello di oggi è l’epilogo di una situazione che si trascinava da mesi. L’uomo aveva già sei denunce per stalking, violenza sessuale e danneggiamenti, a suo carico. Tutte presentate dalla ex. La costringeva ad avere rapporti sessuali, la assillava con telefonate ed sms, la seguiva in spiaggia, all’uscita dal lavoro o della palestra, si appostava sotto casa, si univa a lei e ai suoi amici quando la incontrava fuori. La prima denuncia risale al novembre scorso, i due stavano ancora insieme.











