Omicidio Pierina, i timori di Manuela nei messaggi inviati a Louis


A oltre un mese dall’omicidio di Pierina Paganelli emergono nuovi messaggi che Manuela Bianchi, la sera del delitto, ha inviato al suo amante, il vicino di casa di Louis Dassilva. Sono messaggi che gli investigatori hanno scovato dall’analisi dei loro cellulari e nei quali la nuora di Pierina esprime tutta la sua preoccupazione per l’imminente incontro con il gruppo di anziani chiamato a pronunciarsi sulla sua eventuale espulsione dalla congregazione a causa della relazione extraconiugale avuta proprio con il senegalese. Poco prima del delitto, quindi, la sera del 3 ottobre, Manuela scrive a Louis. Sono messaggi affettuosi, carichi però di ansia e timori, ai quali il marito di Valeria non avrebbe mai risposto.
Non è certo se Pierina fosse al corrente della relazione clandestina della nuora col vicino di casa. Probabile che sospettasse solo dell’esistenza di un altro uomo nel matrimonio tra il figlio Giuliano e Manuela. La 78enne, quindi, testimone di Geova fervente, avrebbe forse avuto un ruolo nell’eventuale espulsione della nuora dalla congregazione? Sono tutti aspetti al vaglio degli investigatori, che continuano a tenere sotto la lente d’ingrandimento il rapporto tra la nuora di Pierina e il 33enne senegalese. Gli anziani della congregazione di Rimini, sentiti come persone informate sui fatti, pur collaborando non avrebbero fornito agli inquirenti le risposte che cercavano essendo tenuti al rispetto del segreto confessionale.