Obbligo di dimora per due ventenni violenti dopo l'aggressione a un coetaneo
Sono stati sottoposti a misura cautelare dalla Polizia di Stato di Rimini i due ventenni ritenuti responsabili di rapina aggravata e lesioni aggravate avvenuti nella notte tra il 13 e il 14 giugno a Marebello.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirente, tutto sarebbe cominciato con una discussione tra gruppi di giovani degenerata poi in rissa. A seguito dell’escalation, i due ragazzi avevano messo in atto una serie di condotte intimidatorie e violente nei confronti della vittima.
Dopo averlo colpito con schiaffi e spinte gli avevano strappato il casco e con questo, insieme ad un altro casco in loro possesso, lo avevano colpito ripetutamente al capo e al volto causandogli traumi e fratture plurime, con perdita immediata di coscienza e ricovero presso il reparto di terapia intensiva, dai quali derivavano lesioni personali con prognosi superiore ai quaranta giorni.
Le indagini della squadra mobile, attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, l’analisi dei social network, le dichiarazioni rese dalla vittima e dai testimoni presenti all’aggressione ed il riconoscimento da parte delle vittime degli aggressori è risalita all’identificazione dei due ventenni.
Ora, l’Autorità Giudiziaria, tenuto conto della giovane età e del fatto che i due fossero incensurati, ha disposto una misura cautelare più leggera, con l’obbligo di dimora nel comune di Rimini con permanenza notturna domiciliare dalle ore 20.00 alle ore 07.00, oltre mantenere una distanza di almeno 1000 metri dalla persona offesa e da tre giovani amici della vittima e presenti all’aggressione, con divieto di comunicare con gli stessi con qualsiasi mezzo, anche telefonico ed informatico e con applicazione del dispositivo di controllo del braccialetto elettronico.
Oltre alle misure cautelari per i due giovani è scattata la perquisizione. Ad uno dei due indiziati sono state sequestrate svariate scacciacani ed armi giocattolo prive del tappo rosso ed alcune mazze raffiguranti simboli estremisti.










