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LA RASSEGNA A RICCIONE

"Novecento in riva al mare", la prima giornata: il talk con Paola Bonfante

In foto: Paola Bonfante e Oliviero La Stella
Paola Bonfante e Oliviero La Stella
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Gio 23 Apr 2026 11:18 ~ ultimo agg. 11:24
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Dopo lo spettacolo teatrale “Stardust. Polvere di stelle” – in scena ieri mattina al Palazzo del Turismo –  la prima giornata della rassegna “Novecento in riva al mare”, si è chiusa ieri sera con il talk della biologa Paola Bonfante “Piante, terra, abitanti: una storia di relazioni intricate”. Il talk, che è stato occasione per celebrare la Giornata della Terra, ha visto sul palco del Palazzo del Turismo la biologa in dialogo con il giornalista Oliviero La Stella. Al centro della serata la dimensione emotiva e simbolica delle piante nella vita degli esseri umani e le loro strategie evolutive. Dall’arte ai boschi urbani, dai simboli antichi alle sfide del Green Deal, fino ai legami con ecologia, società e cultura, Paola Bonfante, tra le massime esperte internazionali nello studio delle relazioni tra piante e microrganismi, ha proposto al pubblico uno sguardo nuovo sul mondo vegetale, più ricco e attuale che mai.

Il calendario della rassegna “Novecento in riva al mare” entra nel vivo oggi, giovedì 23 aprile, con un appuntamento imperdibile. Alle 18:30 Villa Mussolini ospiterà l’evento di inaugurazione del progetto culturale, promosso dal Comune di Riccione. Dopo i saluti istituzionali, Gianfranco Miro Gori e Stefano Pivato, in dialogo con  Marco Bertozzi e Andrea Tirincanti,  introdurranno il pubblico nel talk “Riccione nel Ventennio nei cinegiornali dell’Istituto Luce”. Attraverso sequenze d’epoca e servizi giornalistici si delinea il modo in cui Riccione veniva rappresentata nei filmati ufficiali del regime, tra turismo balneare, trasformazioni urbane e narrazione propagandistica. Ne affiora uno sguardo che è insieme testimonianza storica e dispositivo di costruzione dell’immaginario.

Il talk inaugurale che non è soltanto apertura, ma già primo attraversamento dei temi e dello sguardo che orientano l’intero programma. Non a caso questo momento si colloca a Villa Mussolini, luogo dal forte valore storico e simbolico, intimamente legato alla vicenda novecentesca di Riccione e alle stratificazioni della sua memoria. Al centro dell’incontro e della proiezione è la documentazione dell’Istituto Luce, che costituisce il nucleo visivo e interpretativo del progetto. Da una ricerca negli archivi emergono cinegiornali e materiali filmici dedicati alla città durante il Ventennio fascista: immagini che non solo raccontano, ma costruiscono una visione.

Questa proiezione rappresenta anche un primo passo nel percorso avviato dal Comune di Riccione intorno a questi documenti storici: un lavoro di valorizzazione e rilettura che troverà ulteriore sviluppo nel nuovo museo cittadino in fase di realizzazione, dove tali materiali saranno ripresi e restituiti al pubblico come parte di un’installazione permanente.

I cinegiornali restituiscono così una traccia preziosa di una fase decisiva, in cui Riccione si afferma come località turistica emergente, mentre il fascismo utilizza il cinema e i mezzi di comunicazione per modellare e diffondere un racconto pubblico del Paese. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Marco Bertozzi è professore ordinario di Cinema all'Università Iuav di Venezia, attualmente distaccato al Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre dell’Accademia dei Lincei di Roma. È autore di saggi sul cinema documentario e di film presentati in festival nazionali e internazionali. Ha curato, con Studio Azzurro e altri, la realizzazione del Fellini Museum di Rimini.

Gianfranco Miro Gori è poeta, narratore, esperto di cinema. Dal 1999 al 2004 è stato assessore alla cultura del comune di San Mauro Pascoli e sindaco. Da molti anni ricopre il ruolo di presidente ANPI della provincia di Forlì-Cesena.

Stefano Pivato ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Urbino e Trieste. Storico e saggista, collaboratore di Rai Storia, ha dedicato vari studi al rapporto fra politica e immaginario.

Andrea Tirincanti è archeologo e operatore museale presso il Museo del Territorio “Luigi Ghirotti” di Riccione. Si occupa di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico locale, curando attività culturali, eventi e progetti di divulgazione rivolti al pubblico e alle scuole.

 

 

 

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