Non c’è pace tra i trattori: imprenditore ravennate truffa agricoltore
Ripercorriamo i fatti: per ottenere un beneficio economico erogato dall’ente A.G.E.A l’uomo si è appropriato delle generalità di un altro imprenditore.
Immaginate quindi la sorpresa di quest’ultimo, gestore di un fondo agricolo destinato alla coltura di frumento, quando si è visto negare la sua richiesta per accedere al beneficio, un migliaio di euro ad ettaro coltivato, per “pratica già attiva.” Senza pensarci due volte l’imprenditore agricolo ha denunciato tutto ai carabinieri di Novafeltria, che dopo due settimane di indagini hanno smascherato il ‘truffatore’, che per ottenere le erogazioni in agricoltura aveva indicato anche lo stesso fondo destinato a coltura di frumento del malcapitato, probabilmente non immaginando che anche quest’ultimo ne avrebbe fatto richiesta.
E’ stato denunciato a piede libero per falsità materiale, usurpazione e truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche. Un episodio isolato? E’ quel che resta da accertare ai carabinieri di Novalfetria, le cui indagini sono in corso per verificare appunto se la stesso modalità di truffa era già stata compiuta ai danni di altri agricoltori.












