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arrestato dai carabinieri

Minaccia la compagna con un fucile, in casa sequestrata anche una sciabola

In foto: una pattuglia dei carabinieri (repertorio)
una pattuglia dei carabinieri (repertorio)
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 1 min
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In più occasioni avrebbe minacciato la compagna convivente, che si rifiutava di sottostare alla sue richieste sessuali, puntandole contro un fucile. Un 68enne riminese è stato arrestato l’altro ieri per maltrattamenti in famiglia e denunciato per violenza privata, violenza sessuale e sequestro di persona.

La compagna, una 37enne straniera, si è rivolta ai carabinieri raccontando che da oltre un mese il 68enne la minacciava, la insultava e la picchiava. Quando i carabinieri si sono presentati a casa dell’uomo, lui ha consegnato spontaneamente un fucile ad aria compressa. I militari dell’Arma hanno sequestrato anche una sciabola di circa 50 centimetri, che il 68enne ha sostenuto fosse stata usata invece dalla compagna per minacciarlo.

Ad inguaiare l’uomo, però, è stato il figlio minore della donna, che ai carabinieri ha fornito delle registrazioni vocali nelle quali si sentiva il 68enne minacciare di morte la convivente. L’uomo le diceva che ci avrebbe messo poco ad ammazzarla e a sbarazzarsi del suo cadavere nel fiume. Al termine degli accertamenti, il riminese, difeso dall’avvocatessa Michela Vecchi, è stato arrestato mentre la donna e il figlio sono stati collocati in una struttura protetta.

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di Redazione
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