Lungomare 3. La ditta assicura: cantiere finito entro l’estate 2014
La ditta è convinta di rispettare i tempi di consegna. “Siamo stati molto puntuali – spiega Carlo Beltrami, presidente della Paolo Beltrami Spa – sia nella progettazione, sia nei lavori fatti lo scorso autunno e a primavera. Ora riprendiamo con grande enfasi e siamo sicuri di consegnare il tutto entro l’estate prossima, perché tutta la città ne possa fruire“.
I posti auto saranno 311, 261 destinati agli alberghi ma anche a operatori balneari e privati, 30 saranno per la sosta pubblica gestiti col parcometro, 10 a disposizione del comune. Gran parte, con un prezzo a listino di 36.500 euro, sono già stati venduti; ne restano una ventina. Sono stati soprattutto gli albergatori ad acquistarli, uno solo ne ha presi 37. Bagnini al momento molto meno interessati: qualcuno ne ha comprati giusto un paio.
“Al 90% i posti auto sono acquisiti dagli albergatori – afferma Luca Cevoli, direttore dell’AIA di Riccione – così come successo nel lungomare 1 e come invece non è successo nel lungomare 2 dove gli alberghi della zona o hanno realizzato in proprio o non avevano necessità. Per dirla con schiettezza quest’opera la pagano gli albergatori“.
In superficie ci sarà un’area per il passeggio, in quarzite brasiliana gialla, panchine, pergolati, fioriere, e una pista ciclabile che però sarà anche pista di servizio per gli hotel che hanno ancora parcheggi fronte mare. L’obiettivo però è puntare ad una riqualificazione che elimini totalmente le auto. Già alcuni albergatori hanno presentato progetti e il comune si è detto pronto ad agevolarli.
“Ci aspettiamo – è l’auspicio di Maurizio Pruccoli, assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica di Riccione – che gli albergatori presenti in zona facciano la loro parte riqualificando le aree delle loro proprietà verso il lungomare ora destinate a parcheggio e magari acquistando anche gli ultimi posti auto a disposizione“. “E’ chiaro – aggiunge Cevoli – che il momento non è dei più favorevoli per fare investimenti, quindi sono scusati coloro che non riqualificheranno subito, ma sono certo che entro qualche anno tutta quell’area sarà sgombera da auto e ci saranno solo aree con giochi per bambini, per il relax, per la colazione“.
C’è chi non esclude di destinare la parte fronte lungomare dell’albergo per un piccolo bar o punto ristorazione. Poi rimarrà solo da unire i due lungomari con un ponte sul porto. Un’utopia? “Non è una cosa così lontana o da scartare – butta là l’assessore Pruccoli – ci stiamo facendo un pensiero ma chiaramente dobbiamo stare con i piedi per terra“.










