Lombardi sul V Peep. Richieste del comune inopportune
“Vi sono fondate ragioni giuridiche e di buon senso – spiega Lombardi – per ritenere che il comportamento del Comune di Rimini sia quanto meno inopportuno nei modi e infondato per l’entità delle somme richieste a distanza di oltre 40 anni dalla realizzazione del Peep”. L’esponente del Pdl chiede alla Giunta se sia a conoscenza del caso che coinvolge diverse decine di famiglie e se non ritenga di intervenire con il Comune di Rimini per agevolare una soluzione della vertenza. “Una soluzione – precisa – che, nel rispetto delle norme vigenti, tenga conto del fatto che la richiesta si riferisce a questioni di oltre quarant’anni fa e che le varie amministrazioni comunali succedutesi non paiono indenni da colpe, se non altro per il rinvio di ogni determinazione fino ad oggi e che ciò che poteva anche essere plausibile alcune lustri fa, oggi assume i contorni di una richiesta economica in taluni casi insostenibile”.










