"Lei appartiene ad una banda di ladri", finto maresciallo truffa anziana
Ancora una truffa nel Riminese ai danni di una persona anziana, raggirata da un finto carabiniere che, venerdì scorso, l'ha convinta a consegnare oro e contanti. In che modo? Facendole credere di aver trovato i suoi documenti nell'auto utilizzata da una fantomatica banda di ladri rumeni appena arrestata. Il sedicente maresciallo, al telefono, l'avrebbe spaventata dicendole di essere sospettata di far parte del gruppo. La vittima, una 77enne che vive a Coriano, a quel punto sarebbe entrata nel panico. "Lei, signora, rischia l'arresto e il sequestro dell'abitazione", l'ha incalzata il truffatore. Che poi le avrebbe indicato l'unico modo per risolvere la situazione: collaborare con i 'carabinieri' e consegnare loro preziosi e oro nella sua disponibilità, così da poterli confrontare con quelli appena sequestrati alla 'banda di rumeni'.
Dopo circa un'ora di telefonata, la 77enne ha ceduto alle pressioni del finto maresciallo acconsentendo alle sue richieste. Quando alla porta ha suonato il militare incaricato del ritiro, lei gli ha consegnato mille euro in contanti in una busta e tutti i preziosi, il cui valore è ancora da quantificare. Col passare del tempo, assalita dai dubbi, l'anziana ha sospettato di essere stata raggirata. Conferma avuta quando ha contattato i carabinieri, quelli veri però, che si sono recati nella sua abitazione per svolgere un primo sopralluogo e raccogliere la denuncia.
"Nel nostro territorio - ha spiegato su Facebook il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini - ultimamente si sono verificati diversi episodi che hanno coinvolto persone anziane vittime di truffe. Ci sono dei personaggi che chiamano più volte a casa delle vittime spacciandosi per il maresciallo dei carabinieri. Ribadisco che non c’è nessun maresciallo che chiama a casa e, se dovessero arrivare telefonate di questo genere, vi invito a chiudere immediatamente la comunicazione e avvertire le forze dell'ordine. Episodi come questi, purtroppo, si stanno verificando sempre più spesso e sarà cura dell’amministrazione organizzare degli appuntamenti per sensibilizzare la cittadinanza e metterla in guardia da potenziali truffe".












