Indennità Pronto Soccorso. Cisl: ennesimo rinvio della Regione, è inaccettabile
La valorizzazione del personale sanitario esiste solo a parole mentre nei fatti la politica regionale scegli tatticismi e strategie. Parole dure da parte della Cisl Fp Emilia Romagna dopo il nuovo rinvio dell’incontro programmato con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL per definire l’indennità di pronto soccorso. "E così - si legge in una nota -, mentre i nostri lavoratori garantiscono ogni giorno, con ritmi serrati e sotto pressione, la tenuta del sistema di emergenza-urgenza, la Regione risponde con tatticismi e rinvii". Il sindacato parla di "atteggiamento inaccettabile che condanna i professionisti dell'Emilia-Romagna a inutili attese, mentre nelle altre regioni del Paese gli accordi sono già stati definiti e le risorse sono già state erogate nelle buste paga dei lavoratori". E tutto questo con le risorse finanziarie già stanziate e pronte. "Alla luce dei fatti, i roboanti annunci di stanziamenti indirizzati a valorizzare tutto il personale del Servizio Sanitario Regionale non si sono rivelati altro che parole vuote" allarga le braccia la Cisl. Il prossimo incontro tra viale Aldo Moro e organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL è fissato per il 18 marzo e in caso di ulteriori rinvii o della mancanza di volontà di dare risposte già si penda ad una mobilitazione di tutto il personale.












