Legambiente presenta i dati sulle strutture ricettive aderenti ad Ecolabel
Tra le 300 strutture ricettive notevole era già il “riuso” negli strumenti
di comunicazione: il 41% scriveva da tutte e due le parti del foglio; il
72% fotocopiava i documenti fronte-retro; l’84% usava la posta elettronica;
il 33% la carta riciclata per depliant, il 43% toner e cartucce rigenerate;
il 68 anche le matite e non solo biro.
Per i rifiuti rilevante il fatto che il 79% di bibite è in vetro; il 71%
delle strutture offre l’acqua in bottiglie di vetro. Molto diffuso il vuoto
a rendere (63% degli esercizi). Il 56% ha integrato parzialmente nel
settore alimentare i contenitori monouso, mentre il 48% ha sostituito
parzialmente le saponette sfuse ai bagni con i dispenser. Il 68% acquista
per la pulizia prodotti concentrati. Il 49%, in caso di acquisto di
apparecchio nuovo, richiede al fornitore il ritiro dell’usato, ed il 44%
degli imballaggi da trasporto sono restituiti ai fornitori.
Per quanto riguarda l’acqua il 27% ha installato un dispositivo generale di
riduzione del consumo idrico, mentre il 56% ha installato riduttori di
flusso nelle docce, il 51% nei lavandini ed il 38% nei bidet. Il 43% ha
installato cassette a cacciata differenziata per i wc ed il 49% affigge in
bagno la comunicazione di cortesia sull’utilizzo degli asciugamani.
Per quanto riguarda l’energia, il 45% utilizza per il riscaldamento caldaie
tradizionali, mentre il 10% e il 3% le ha sostituite con caldaie
rispettivamente ad alto rendimento e a condensazione. Per quanto riguarda
l’alimentazione il 48% delle aziende integra l’offerta alimentare con
prodotti biologici, ed il 75% con piatti tipici locali. Per quanto riguarda
trasporti e spostamenti l’85% delle strutture mette a disposizione
informazioni sugli orari dei servizi di trasporto pubblico, ed il 37% offre
il servizio vendita titoli di viaggio all’interno della struttura. Il 63%
mette a disposizione del cliente biciclette per gli spostamenti ed il 70%
completa l’offerta con cartine inerenti le indicazioni rispetto ai percorsi
e sentieri ciclabili della zona. Per quanto riguarda i beni culturali e
ambientali il 91% ha messo a disposizione dei clienti materiale informativo
sui possibili itinerari culturali e naturalistici presenti nella zona ed il
55% organizza percorsi di visita culturali o naturalistici. Nel 67% delle
strutture il cliente è informato riguardo gli eco-comportamenti già in atto
dalla gestione e l’82% raccoglie suggerimenti ed idee dei clienti.










