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Le marinerie dell’Adriatico in agitazione. Barche ferme anche mercoledì

di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Mar 24 Gen 2012 18:28 ~ ultimo agg. 15 Mag 11:11
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Dopo varie riunioni, la marineria di Rimini, così come le altre dell’Adriatico, ha infatti dichiarato “lo stato di agitazione della categoria e il momentaneo fermo della pesca” in attesa di risposte da parte del Governo alle istanze del settore che critica, tra l’altro, l’aumento dell’Iva al 21% e il rincaro del carburante. Critici i sindacati che, in un comunicato congiunto nazionale, hanno precisato di considerare la serrata degli armatori deleteria per i lavoratori.
“Capisco la loro posizione – spiega il presidente della Cooperativa Lavoratori del Mare Giancarlo Cevoli ad Icaro Tv – perchè se non vanno in mare non guadagnano. Però fa parte del gioco delle parti e gli ultimi provvedimenti ci stanno creando non pochi problemi.” E’ necessario quindi farsi sentire.
In settimana le associazioni di categoria incontreranno il ministro. “Sono pessimista perché i problemi del settore vanno avanti da tempo – spiega ancora Cevoli – e il costo di impresa è sempre più difficile da sostenere. Speriamo in qualche apertura.”
Sabato intanto tutte le marinerie dell’Adriatico parteciperanno ad un’iniziativa a Civitanova Marche.

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