IEG, numeri positivi anche nell'anno 'dispari'. Crescono attività e acquisizioni
Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group ha approvato oggi il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Ricavi in crescita del 6,6% e margine operativo lordo del 7,9%, per un utile di 30,4 milioni. L'adjusted ebitda a 70,9 milioni e adjusted ebitda margin del 26,6%.
i dati principali
Come commenta l'amministratore delegato Corrado Peraboni, si registra "una buona crescita dei ricavi e della marginalità" a maggior ragione importanti perchè non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. Il miglioramento dei risultati, aggiunge, è "in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni". Per quanto riguarda il prossimo futuro, la società sottolinea che "allo stato attuale lo scenario geopolitico non consente di formulare valutazioni puntuali e realistiche circa eventuali effetti sui risultati economico-finanziari".
Corrado Peraboni
Al momento si ritiene che "gli eventuali impatti possano essere ricompresi nei range previsionali del Piano strategico". Dunque per il 2026 ricavi tra 290 e 295 milioni di euro, marginalità operativa tra 77 e 80, posizione finanziaria netta tra 70 e 77. Più nel dettaglio, invece, dei numeri del 2025 della società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e di Vicenza, la crescita dei ricavi è sostenuta dallo sviluppo degli eventi organizzati per circa 13 milioni di euro, dalla divisione congressuale per 3,1, mentre dalle acquisizioni arriva un "tesoretto" di circa 10,8 milioni. L'Ebit adjusted ammonta a 49,6 milioni di euro, 2,2 in più, e la redditività operativa scende dal 19% al 18,6% dei ricavi. Ieg chiude l'anno con un utile di 30,4 milioni di euro, due in meno per effetto della normalizzazione del tax rate.
I ricavi da eventi organizzati, 61,3% del fatturato, ammontano a 163,3 milioni di euro, in aumento del 5,8%, con un contributo significativo della fiera Key. Dagli eventi ospitati arrivano ricavi per 4,1 milioni in aumento di 0,4 per la crescita degli spazi richiesti e dei servizi offerti. Dai 103 eventi congressuali 23,9 milioni, in crescita di 3,1, grazie al mix più selettivo e concentrato su eventi di grandi dimensioni. Dai servizi correlati 69,8 milioni, in aumento di 4,5 grazie, in particolare, all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Immaginazione, mentre le variazioni del cambio euro/dollaro hanno comportato un effetto negativo per 1,2 milioni. Da attività editoriale, eventi sportivi e altro arrivano infine 5,4 milioni, in diminuzione di 0,4. I costi operativi, in aumento, ammontano a 143,9 milioni di euro, il 54% del fatturato; mentre il valore aggiunto a 122,5 milioni, in crescita di 10, rappresenta il 46% dei ricavi. Il costo del lavoro è di 52,5 milioni di euro, in aumento di 4,3, e rappresenta il 19,7% del fatturato. La gestione finanziaria, in miglioramento, è negativa per cinque milioni. Il risultato ante imposte è di 43,6 milioni di euro, in miglioramento di 3,2, e le imposte sul reddito valgono 13,2 milioni in aumento di 5,3. L'onere fiscale effettivo risulta al 30,3% rispetto al 19,7% del 2024, quando la società beneficiava dell'utilizzo delle perdite fiscali pregresse. Il capitale investito netto è di 245,2 milioni di euro, in aumento di 43,3 milioni. Il capitale immobilizzato è di 325 milioni, su di 38,8 per nuovi investimenti in immobilizzazioni per 41,4 milioni, collegati alla realizzazione del nuovo padiglione a Vicenza e all'implementazione del nuovo software Erp Sap. Il capitale circolante netto negativo è pari a 71,8 milioni, in calo di 4,2.
La posizione finanziaria netta è pari a 90,4 milioni, in aumento di 28,2, per effetto dei maggiori investimenti effettuati. All'Assemblea degli azionisti del prossimo 29 aprile sarà proposto un dividendo da distribuire di 20 centesimi per azione, per circa 6,1 milioni di euro Per quanto riguarda l'ultimo trimestre, il volume d'affari ammonta a 52 milioni di euro, in aumento di 1,1. L'ebitda adjusted è di 25,8 milioni, in aumento dell'11,6%, e l'ebit adjusted di 20 milioni, in miglioramento di 2,4 milioni e con un'incidenza sui ricavi al 26,4%. L'utile è di 14,3 milioni, in miglioramento di 2,9. Dal cda arriva anche il via libera al bilancio di sostenibilità da cui emerge un incremento delle emissioni di gas serra Scope 1 del 24%, mentre quelle di Scope 2 calano del 57% grazie alla progressiva transizione verso l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Le donne costituiscono il 59% del capitale umano aziendale e il turnover è al 7%. Il livello di soddisfazione è positivo per circa l'82% dei dipendenti, con voti tra 7 e 10. La società ha dato inoltre vita all'Academy per lo sviluppo continuo delle competenze interne, mentre con la "Scuola dei Mestieri" promuove il rafforzamento del raccordo tra sistema formativo e mondo del lavoro. Pollice alzato dal cda pure alle relazioni sul governo societario e gli assetti proprietari, sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti. I risultati finanziari vengono illustrati questo pomeriggio nel corso di una conference call con la comunità finanziaria.
Corrado Peraboni
Commenta Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group: “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento. Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio, prevede l’ulteriore ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a BEX – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà SSEC – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a KEY, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza del management nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”.












