La tartaruga Ulisse torna in mare dopo due mesi di cure a Riccione
Alle prime luci dell'alba di oggi la tartaruga marina Ulisse è tornata a nuotare nel suo habitat naturale. L'esemplare è stato liberato nelle acque di Baia Flaminia, a Pesaro, dopo quasi due mesi di cure presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione. Ulisse era stato recuperato al largo di Cesenatico in seguito a una cattura accidentale in una rete a strascico. Affidato alle cure del Centro, ha seguito un percorso di riabilitazione che ne ha consentito il completo recupero, fino al ritorno in mare.
Le cure di Ulisse sono state sostenute grazie al contributo de La Saponaria, nell'ambito del progetto di crowdfunding "Non siamo isole", nato per raccogliere 20.000 euro destinati a garantire le cure di base ad almeno 20 tartarughe marine durante il prossimo inverno. Ogni ricovero comporta infatti un costo medio di circa 1.000 euro.
La liberazione di Ulisse rappresenta un importante risultato del lavoro quotidiano svolto dal Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione, reso possibile anche grazie al sostegno di aziende, cittadini e partner che contribuiscono concretamente alla tutela della biodiversità marina e alla salvaguardia delle tartarughe dell'Adriatico. Importante l’impegno e la presenza costante dei soci e volontari di Fondazione Cetacea nel pesarese, che oltre aver garantito la riuscita dell'evento della liberazione, da oltre un mese stanno pattugliando la spiaggia alle prime ore del giorno per cercare tracce di tartarughe marine in nidificazione.










