La settimana si apre col maltempo. Allerta per vento e temporali
Dopo l’ennesimo fine settimana quasi estivo, la settimana che conduce a novembre si apre all’insegna del maltempo. La protezione civile dell’Emilia Romagna ha diramato una allerta per temporali, vento e criticità idraulica. Le maggiori criticità sono previste in Emilia e in particolare nelle province di Piacenza, Parma, Bologna, Reggio Emilia e Modena dove l’allerta è rossa per piene dei fiumi e frane, l’allarme scende ad arancione nel ravennate. In provincia di Rimini l’allerta è invece gialla per temporali, vento e criticità costiera.
“Dalle prime ore di lunedì 30 ottobre – recita il bollettino – è prevista una ulteriore intensificazione dei fenomeni con linee temporalesche persistenti sul settore appenninico centro-occidentale, in graduale movimento da ovest verso est nel corso del pomeriggio. Sono previsti quantitativi di pioggia elevati su tutte le aree montuose emiliane e localmente anche sulle pianure occidentali. Le precipitazioni previste sul settore centro-occidentale della regione potranno generare innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, con probabili superamenti della soglia 2 sul tratto montano e occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini nei tratti vallivi dei corsi d’acqua maggiori. Si potranno generare diffusi fenomeni franosi, estesi ruscellamenti lungo i versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore con fenomeni di erosione spondale. Si prevede una generale intensificazione della ventilazione con raffiche di burrasca moderata (62-74 km/h) sulla pianura romagnola e sui crinali appenninici occidentali; sull’area appenninica centro-orientale potranno raggiungere intensità di burrasca forte (75-88 km/h) con possibili rinforzi o raffiche di intensità superiore. L’aumento della ventilazione favorirà l’incremento del moto ondoso fino ad agitato al largo della costa ferrarese. Nella mattinata e, successivamente, nella serata, si prevedono condizioni del mare sotto costa che possono generare localizzati fenomeni di ingressione marina ed erosione del litorale, in particolare nella costa ferrarese”.
“Si profila una settimana piuttosto movimentata – è la previsione di Roberto Nanni, tecnico meteorologo Ampro – quella che ci accompagnerà durante i giorni di Halloween e Ognissanti, già a partire da lunedì 30 e martedì 31, quando, il passaggio di un’intensa perturbazione, porterà un carico di piogge con il rischio che si verifichino fenomeni intensi e una possibile serie di criticità meteo. Ma la forte ondata di maltempo non si arresterà qui. Dopo una breve tregua, caratterizzata da condizioni atmosferiche estremamente variabili, i suoi effetti si faranno sentire nuovamente tra giovedì 2 e sabato 4 tramite un via vai di precipitazioni che localmente potrebbero risultare anche molto abbondanti. Le giornate saranno pure contraddistinte da tanto vento e sbalzi termici. Il saliscendi delle temperature sarà costituito da fasi perlopiù sopra media e brevi periodi normali: quest’ultimi determineranno la comparsa della prima neve di stagione sulle Alpi, ma solo a quote relativamente elevate.”
La nota della Regione Emilia Romagna
Stato di allerta rossa per frane e piene dei corsi minori per la giornata di domani lunedì 30 ottobre in tutto l’Appennino emiliano, nello specifico nei territori di montagna delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Sempre per frane e piene, l’allerta è invece arancione nella bassa collina e nella pianura delle stesse province; arancione per temporali e vento anche sulla pianura romagnola e sull’area appenninica centro–orientale della regione, nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. In tutto il resto dell’Emilia-Romagna vige l’allerta gialla.
Secondo il bollettino emesso dall‘Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile sulla base dei dati previsionali Arpae (Agenzia regionale prevenzione, ambiente ed energia), sono previsti quantitativi di pioggia elevati su tutte le aree montuose emiliane e localmente anche sulle pianure occidentali: le precipitazioni potranno generare innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, con probabili superamenti della soglia di moderata criticità. Si potranno quindi generare diffusi fenomeni franosi ed estesi ruscellamenti lungo i versanti.
Si prevede inoltre una generale intensificazione dei venti, con raffiche di burrasca moderata fino ai 75 chilometri all’ora sulla pianura romagnola e sull’Appennino occidentale, mentre sul versante centro-orientale delle montagne potranno arrivare a sfiorare i 90 chilometri all’ora. Questi forti venti comporteranno anche mare agitato al largo della costa di Ferrara, dove sono previsti anche fenomeni di ingressione marina e di erosione del litorale.










