La Questura di Rimini traccia il bilancio del 2002
Contenimento dell’abusivismo commerciale, lotta alla criminalità, repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e contrasto all’immigrazione clandestina. Queste le problematiche di priorità affrontate nel 2002 in tutta la Provincia dalla Questura di Rimini nell’ambito della sicurezza pubblica. Risultato, 356 persone arrestate in totale, 146 in più rispetto al 2001, e 793 denunciate a fronte delle 686 dello scorso anno.
262 le operazioni effettuate per combattere l’abusivismo commerciale, con 556 persone controllate ed identificate e più di 250mila e 400 oggetti sequestrati. Intensa anche l’attività preventiva di controllo del territorio con una maggiore presenza del personale di servizio, che, a detta delle forze dell’Ordine, avrebbe permesso di contenere il numero di reati di particolare allarme sociale. 88 le rapine avvenute nel 2002 a fronte delle 72 dello scorso anno, di cui 32 scoperte. Più di 2300, invece, i furti totali, contro i 1700 del 2001, e 70 scippi di cui 4 scoperti.
Criminalità tenuta sotto controllo mediante appositi progetti operativi quali “estate sicura”, l’operazione “sicurezza” e il progetto “Polizia di prossimità”, per la vigilanza assidua delle zone solitamente a maggior rischio.
Attività operative apposite anche per la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti: i soggetti spacciatori identificati, la quasi totalità di origine nordafricana, sono stati espulsi nel caso in cui non fossero muniti di permesso di soggiorno. Numerose le quantità di ecstasy sequestrate: 9098 pasticche di cui 5400 solo lo scorso 26 novembre. Più di 7300, invece, i grammi prelevati di eroina e 6300 quelli di hashish.
Intensa anche l’attività svolta dall’Ufficio Stranieri con 1437 permessi di soggiorno rilasciati, 177 accompagnamenti alla frontiera e 57 decreti di espulsione d’ordine del Questore.
Non meno rilevanti gli interventi a favore dell’ordine pubblico, soprattutto in occasione delle numerose manifestazioni di tipo sindacale, culturale e politico avvenute nel Riminese.
Impegnativi, a detta della Questura di Rimini, anche gli avvenimenti sportivi dei campionati di calcio e basket che vedono interessate le squadre locali.











