La polizia municipale di San Giovanni in M. presenta l’attività 2010


Il resoconto dell’attività 2010 della Polizia Municipale
Si è chiuso positivamente l’anno per la polizia municipale di San Giovanni in Marignano, che nonostante, la diminuzione dell’organico, ha mantenuto il presidio costante sulle strade maggiormente trafficate del territorio. Le arterie più controllate sono state via Pianventena ; Case Nuove, via Santa Maria; via al Mare ; Zona Torconca, via Vittorio Veneto e via xx Settembre, via Montalbano e proprio su queste sono state accertate più violazioni al codice della strada
In pole position nella classifica delle violazioni i divieti di sosta e a seguire: la mancanza di cinture di sicurezza anche in relazione ai minori che non erano sul seggiolino e non avevano cintura di sicurezza; eccessi di velocità con telelaser e autovelox ; mancanza di assicurazione e veicoli abbandonati sul territorio , pericolosi perché aperti
I NUMERI
454 le sanzioni effettuate; sono stati sequestrati 11 veicoli per mancanza di assicurazione; segnalate al prefetto 22 patenti di guida al fine della sospensione e rimossi 50 veicoli per divieto di sosta e abbandonati
Sono notevolmente calati i ricorsi ai verbali per le sanzioni al codice della strada e il 90% delle cause hanno avuto un esito positivo per l’amministrazione
Notevolmente ridotti anche i punti decurtati della patente; 206 punti nel 2010 contro i 511 del 2009. Un bel traguardo per cittadini ed automobilisti che sono diventati più rispettosi delle regole stradali
La Polizia municipale sale anche in cattedra: tante le ore dedicate ai ragazzi. Ben 108 ore di educazione stradale nelle scuole elementari e medie finalizzate al conseguimento del patentino per la guida dei ciclomotori
Non aumentano neppure gli incidenti che si attestano come l’anno precedente in circa una ventina. I vigili inoltre sono stati chiamati in tribunale come teste in 28 udienze riguardanti notizie di reato accertate e incidenti rilevati.
ATTIVITA’ INVESTIGATIVA DI POLIZIA GIUDIZIARIA
In rilievo nel 2010 anche l’Attività investigativa di polizia giudiziaria in collaborazione con i carabinieri. Si sono effettuati accertamenti riguardanti: l’abuso edilizio , reati commessi sulla violazione delle norme dell’ambiente accertando la presenza di una discarica abusiva sul territorio che è stata sgombrata con ripristino dei luoghi; si sono effettuate indagini riguardanti il vandalismo e danneggiamento a edifici in particolare sono stati segnalati all’autorità giudiziaria competente gli autori di atti vandalici potenzialmente pericolosi posti in essere nei confronti di un distributore di carburante. Questa indagine è stata compiuta utilizzando tecnologie informatiche e il web al fine di identificare i responsabili.
Il commento dell’assessore alla Polizia Municipale Nicola Gabellini
Gennaio come si sa è periodo di bilanci ed in concomitanza con la ricorrenza di S. Sebastiano (20 gennaio), santo patrono della polizia locale, molti corpi sono soliti pubblicare l’attività istituzionale svolta.
Vorrei però avvertirvi che quest’occasione di incontro e di presentazione dell’attività svolta dalla Polizia Municipale di San Giovanni in Marignano non è un appuntamento di forma o per meglio dire di protocollo, ma la presentazione di un nuovo modus operandi che si pone quale obiettivo quello di migliorare l’efficienza di un servizio, spesso criticato perché impopolare, ma certo svolto con correttezza e imparzialità e di indubitabile importanza per il benessere e la legalità di ogni aggregazione urbana.
Come in ogni azienda che si rispetti il punto di partenza di una buona programmazione è la precisa analisi della propria attività, per questo da alcuni anni si è deciso di introdurre un analisi statistica dell’attività svolta.
La Polizia Municipale Marignanese ha scelto di migliorarsi partendo da un attento esame della gestione appena conclusa, al fine di cristallizzare quanto fatto ed avere così la possibilità di raffrontarlo con nuovi e più ambiziosi obbiettivi da raggiungere nell’anno appena iniziato.
Il corpo oggi conta 7 agenti oltre al comandante, da pochi mesi è stata sostituita una mobilità e dallo scorso giugno vi è un agente in maternità, ciò nonostante, siamo riusciti ad assicurare nel 2010 la stessa presenza sul territorio dell’anno precedente.
San Giovanni è ancora un’ isola felice, non si verificano episodi criminali quali quelli all’ordine del giorno sulle cronache regionali o nazionali, ma questo non vuol dire che non dobbiamo stare attenti a quel che succede nel nostro territorio. Proprio per questo nell’anno appena concluso sono stati realizzati Millequattrocento controlli su strada con un bilancio di 454 sanzioni comminate e 206 punti decurtati.
L’attività di PM peraltro non si limita al solo controllo della circolazione stradale, tante sono le funzioni attribuite e svolte con professionalità dai nostri agenti anche nel campo del commercio, della tutela del territorio, dell’educazione stradale, della repressione della micro criminalità e del teppismo urbano.
Ricordo proprio su quest’ultimo aspetto gli importanti successi investigativi raggiunti dal corpo che hanno permesso di identificare anche con l’ausilio di capacità informatiche gli autori di atti danneggiamento sia nei confronti di edifici pubblici che di beni privati (il più grave e potenzialmente pericoloso diretto a danneggiare un distributore di carburante).
Cristallizzata però in questi termini l’attività svolta, l’esigenza di programmazione della nostra attività ci impone di delineare gli indirizzi programmatici per il nuovo anno ed al riguardo ritengo esserci le condizioni per implementare del 25% l’attività di presidio del territorio sia su strada che a presidio del territorio.
Mi aspetto pertanto per il 2011 almeno 350 controlli in più per un complessivo numero di veicoli da controllare di oltre 1700 unità, sommata ad una rinnovata attenzione sia per l’abusivismo commerciale (su piazza o in sede fissa) che edilizio.
Questo ovviamente non al fine di introitare più contravvenzioni ma per aumentare la presenza sul territorio e migliorare la percezione di legalità dei nostri cittadini.
Il nostro obiettivo è infatti quello di lavorare sulla fiducia e sul il rispetto verso la nostra Istituzione e non quello di far cassa. Su questo profilo del resto i numeri resi pubblici con questo report ci sono testimoni visto che il dato complessivo delle sanzioni comminate per l’anno 2010 si è attestato a 32 mila euro, è questi non sono certo numeri di un comune che intende fare cassa sulle contravvenzioni. Inoltre anche il fatto che a fronte delle 454 sanzioni erogate solo 6 siano state opposte in sede contenziosa completa il dato sulla valutazione di equità dell’operato del corpo.
Non resta che concludere con l’augurio che il 2011 sia un anno di legalità e rispetto per tutti, grazie per l’attenzione