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venerdì 3 novembre

La grande danza apre la stagione del Galli. Arriva la compagnia USA Ailey II

In foto: Ailey II in Alvin Ailey’s Revelations. Photo by Nan Melville
Ailey II in Alvin Ailey’s Revelations. Photo by Nan Melville
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 1 Nov 2023 18:24 ~ ultimo agg. 6 Giu 14:11
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E’ la danza ad aprire il cartellone 2023-24 del Teatro Galli di Rimini. Venerdì tre novembre alle 21 a salire sul palco sarà una delle compagnie di moderno più importanti al mondo: Ailey II, un ensemble d’eccezione apprezzato per la capacità unica di fondere lo spirito e l’energia dei migliori talenti della giovane danza americana con la passione e la creatività dei coreografi più affermati che hanno fatto la storia del movimento d’oltreoceano. ”Non c’è niente come una serata trascorsa con Ailey II“. E ancora: “I ballerini di Ailey II sono esseri spettacolari”. Così il New York Times descrive l’esperienza di assistere ad uno spettacolo della compagnia fondata nel 1974 a New York da Alvin Ailey, affermatasi per 38 stagioni sotto la guida di Sylvia Waters e dal 2021 affidata all’attuale direttrice artistica Francesca Harper. Il repertorio della formazione statunitense include creazioni a firma, oltre che di Ailey, di coreografi noti e stimati quali Talley Beatty, Donald Byrd, Ulysses Dove, George W. Faison, Lar Lubovitch, Judith Jamison e Robert Battle – quest’ultimo anche consulente artistico di Ailey II – oltre a opere di coreografi emergenti nel panorama della danza moderna americana come Sidra Bell, Jae Man Joo, Carlos dos Santos e Christopher L. Huggins. Il programma che sarà presentato al Teatro Galli comprende estratti di Enemy in the Figure, la sezione centrale intensamente propulsiva della coreografia omonima di William Forsythe in cui la partitura elettronica di Thom Willem, percussiva e ritmica, è stata la fonte dell’invenzione coreografica dell’opera e ha influenzato l’uso radicale di luci e ombre nella scenografia originale. Un estratto che metterà in risalto le formidabili doti dei ballerini di Ailey II, esaltandone energia e vitalità. Si prosegue con Freedom Series (estratti), è un paesaggio di ricordi disegnato da Francesca Harper ispirato dal suo ritorno all’Ailey. Un viaggio attraverso una serie di vignette fra memoria e visione del futuro, in cui Harper indaga i temi di identità e comunità. Porta invece la firma di Robert Battle l’atletica coreografia per sei uomini The Hunt, che rivela il lato predatore della natura umana e il brivido primitivo della caccia. Le fragorose percussioni de Les Tambours du Bronx guidano il movimento esplosivo ai limiti tra arte marziale, riti dei gladiatori e discipline sportive. Il programma si chiude con Revelations, un classico intramontabile e un tributo al talento di Alvin Ailey. Spirituals, canti religiosi, gospel e blues afroamericani per un’intensa esplorazione dei luoghi del dolore profondo e della gioia spirituale dell’anima.

Video

ENEMY IN THE FIGURE (1989) Video: https://vimeo.com/728906513/2324aa0185

FREEDOM SERIES (estratti) (2021) Video: https://www.youtube.com/watch?v=dXUKkUA0Xic

THE HUNT (2001) Video: https://m.youtube.com/watch?v=ohH7suCOA1Q

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