La catena della Vita. Centinaia di persone per dire sì alla donazione di organi
In centinaia uniti, in acqua, mani e braccia alzati, per sensibilizzare il pubblico sul valore del dire ‘sì’ alla donazione di organi, tessuti, cellule. Domenica all’Aquafan di Riccione è andata in scena ‘La Catena della Vita’ in collaborazione con l’associazione AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) e il Centro Regionale Trapianti.
La catena umana si è creata prima dell'appuntamento quotidiano con la maxi onda e ha coinvolto centinaia di persone, sulle note di 'Viva la vida' dei Coldplay.
L’iniziativa nasce dalla storia e dalla determinazione di Lia Blatti che proprio all'Aquafan è molto legata. Il 10 agosto 2014, costretta alla dialisi, Lia ha vinto l’International Kiss Event in Aquafan. Esattamente un anno dopo, il 19 luglio 2015, ha ricevuto la chiamata per il trapianto che le ha salvato e restituito la vita. “Dopo il trapianto mi sono detta, come poter ricambiare questo grande dono che mi era stato dato? - racconta Lia - E così ho iniziato a raccontare la mia esperienza e a spiegare alle persone come una semplice parola come un ‘sì’, possa far rinascere le persone. Mi ritengo molto fortunata, dopo quattro anni di dialisi sono uscita dal tunnel e ho rivisto la luce. Penso sia importante parlare e sensibilizzare il pubblico, dagli adulti ai più piccoli. E non c’è luogo migliore, come Aquafan, per coinvolgere il pubblico che oggi è stato molto ricettivo. Oggi festeggio in questo modo i miei 11 anni dal trapianto e ringrazio tutti i donatori e anche la direzione Costa Edutainment, le persone presenti, per questo bellissimo evento”.
Una grande festa per un "compleanno di rinascita". Dal palco della Piscina delle Onde, è stata proprio Lia a dare il via ufficiale alla catena: prendendo la mano a familiari di persone scomparse che hanno scelto, con coraggio, di donare, chi, grazie alla donazione, è tornato a vivere in serenità, lo showman Franky e i ballerini di Aquafan. “L’evento si inserisce perfettamente nella visione di Costa Edutainment che crede fermamente nell’intrattenimento educativo - spiega Patrizia Leardini, COO Costa Edutainment - Divertirsi non esclude la possibilità di riflettere, informarsi e supportare cause vitali per la collettività. Oggi abbiamo voluto celebrare la vita e riflettere sul fatto che una semplice firma per la donazione degli organi può cambiare il destino di molte persone”.
Tra le persone presenti sul palco anche Alessandra Luppi, presidente AIDO Emilia Romagna: “Grazie a Costa Edutainment che ci ha ospitato in questa giornata, per trasmettere un messaggio importante, la donazione di organi. Il ‘sì’ che possiamo dire al momento del rinnovo della carta d’identità o iscrivendosi all’associazione AIDO. Oggi siamo qui per ricordare cosa significa donare. In Italia sono 8mila le persone che attendono un organo per poter vivere meglio o tornare a vivere. Questo dipende da noi e dal nostro dire ‘sì’. In questa giornata di festa e divertimento, come giusto che sia in Aquafan, c’è anche un momento dedicato al pensiero, alla riflessione, al ricordo e all’attenzione per gli altri”.










