Rimini inaugura la mostra "Il codice della Passione" con Bellini e Mantegna
Ha aperto sabato al Museo della Città di Rimini la mostra dossier “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, allestita negli spazi della Manica Lunga. L'esposizione ha registrato una buona affluenza durante la serata inaugurale, con centinaia di visitatori e il tutto esaurito per le visite guidate in programma.
L'evento segna il ritorno a Rimini de La Pietà di Giovanni Bellini, recentemente sottoposta a un intervento di restauro conservativo presso la Ca’ d’Oro di Venezia, a cura della Fondazione Venetian Heritage. Il lavoro di revisione estetica, eseguito dalla dottoressa Lucia Tito, ha permesso di rimuovere le vernici ingiallite che risalivano a un restauro del 1969, restituendo all'opera l'originale equilibrio cromatico.
Il percorso espositivo propone un confronto tra il capolavoro belliniano e il San Sebastiano di Andrea Mantegna, proveniente dalla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, analizzando le diverse sensibilità dei due maestri nell'affrontare il tema della Passione. Oltre ai due dipinti, il pubblico può ammirare un clipeo con lo stemma di Roberto Malatesta e, nell'ala medievale, il Giudizio universale di Giovanni da Rimini.
La mostra è curata da Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini. L'iniziativa è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna










