Piazza Malatesta, negozianti contro il Comune: "Unico tratto non riqualificato"
E' polemica tra i negozianti all'inizio di piazza Malatesta e il Comune di Rimini, colpevole, secondo loro, di non aver mantenuto alcune promesse fatte in passato. Gli accessi della porzione est, infatti, sono rimasti quelli pre-riqualificazione e non è stato risolto il problema legato al parcheggio selvaggio degli scooter: "Aspettiamo ancora la nuova pavimentazione e i nuovi stalli per i ciclomotori - dicono i negozianti - in modo da evitare il muro di motorini che quotidianamente ostacola in molti casi addirittura il passaggio dei pedoni, per non parlare delle persone disabili in carrozzina o di chi deve transitare con un passeggino".
Negli anni passati l'amministrazione avrebbe dato loro delle garanzie sul completamento della riqualificazione del tratto: "Abbiamo pazientato a lungo, ma adesso basta. Ormai il mandato è finito e non è cambiato nulla. Per due anni abbiamo avuto il cantiere davanti alle nostre attività con gli inevitabili danni che lavori del genere comportano, per poi essere gli unici a non beneficiare dell'attesa riqualificazione, dato che il nostro tratto è il solo rimasto com'era. Ci erano stati promessi nuovi stalli per regolamentare il parcheggio degli scooter, una nuova pavimentazione e una nuova illuminazione. Evidentemente - affermano polemicamente - ci considerano negozianti di serie B".
Quasi un anno fa l'amministrazione aveva fatto sapere che il nuovo studio di fattibilità aveva visto i costi per gli interventi previsti lievitare dai 200mila iniziali, stimati a fine 2022, fino a 720mila. L'obiettivo realistico parlava di una realizzazione entro la fine del mandato amministrativo, prevista per la primavera 2027. Gli esercenti, però, sembrano non crederci più: "Di parole in questi anni ne abbiamo sentite tante, di fatti zero. Quel che è certo è che le nostre attività hanno subìto un bel danno".










