Influenza, al via campagna vaccinazioni. Dal 2018 medici collegati con anagrafi vaccinali
Partirà lunedì 6 novembre in tutta l’Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione gratuita del Servizio sanitario regionale “Non farti influenzare, proteggi la tua salute”, con un obiettivo preciso: proteggere dalle gravi complicanze le persone più fragili, come bambini e adulti con malattie croniche, anziani, donne in gravidanza, ma anche gli operatori sanitari. Il periodo più opportuno per le vaccinazioni è tra novembre e dicembre, perché i picchi epidemici si raggiungono tra gennaio e febbraio; negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia e dei servizi vaccinali delle Aziende Usl, dove si possono effettuare le vaccinazioni, stanno già arrivando oltre 790.000 vaccini.
E, novità di quest’anno, la Regione lancia una campagna di vaccinazione, sempre gratuita, contro lo penumococco, “Non lasciare che la polmonite rovini il tuo inverno”, rivolta a 50.045 donne e uomini di 65 anni quindi nati nel 1952, contro il batterio che può provocare polmoniti, meningiti, sepsi. La vaccinazione, che può essere fatta solo dai medici di famiglia, sarà riproposta ogni anno, sempre gratuitamente, per tutti i 65enni residenti in Emilia-Romagna.
Nel 2016 le vaccinazioni antifluenzali hanno fatto registrare un aumento complessivo del 5% rispetto alla stagione precedente.
La Regione annunca inoltre che nel 2018 diventerà operativo in Emilia-Romagna uno strumento che collegherà direttamente medici e pediatri di famiglia con le anagrafi vaccinali delle Aziende Usl. “Ciò consentirà al medico – spiega l’assessore Venturi – di conoscere in tempo reale lo stato vaccinale del proprio assistito e di valutare insieme, in base alle condizioni di salute o alle situazioni di rischio, l’opportunità di fare la vaccinazione.












