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Indennità. Morolli (Cgil): sensazione è che si prenda tempo fino a elezioni

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 10 Gen 2011 12:55 ~ ultimo agg. 14 Mag 03:56
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Si tratta di cifre che, per alcuni agenti, arrivano anche a 20mila euro. I tempi per una soluzione politica però si allungano: infatti la richiesta al Governo di inserire la questione nel decreto anticrisi o nel milleproroghe non è passata ma sarà invece affrontata in parlamento tramite un ordine del giorno. Intanto il comune, spiegano i sindacati, ha preso la sua decisione. “L’amministrazione ha deciso – spiega a Tempo Reale (Radio Icaro-Icaro Tv) Elisabetta Morolli della FP Cgil – quando a fine 2010 incontrammo il dirigente Bellini ci espresse chiaramente l’intenzione di procedere anche con un recupero coattivo delle somme. In sostanza il comune si è messo in sicurezza con la messa in mora degli agenti e adesso ha intenzione di procedere alla riscossione delle somme. Compito del sindacato è continuare a cercare una mediazione ed un accordo ma non ci facciamo illusioni.”
I sindacati nell’assemblea di oggi propongono agli agenti di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica attraverso manifestazioni ed un gazebo permanente in piazza Cavour davanti al municipio dove spiegare ai cittadini i tanti compiti e servizi della Municipale che non si limitano alle sole multe. Ma non è l’unica proposta. “Vorremmo aprire nell’immediato un tavolo di lavoro con l’amministrazione – spiega Elisabetta Morolli – nel quale chiederemo, se si dovesse effettivamente procedere al recupero delle somme, che queste ritornino ai lavoratori in forme del tutto legittime.” Ad esempio come progetti di miglioramento di qualità oppure sulla base dell’articolo 208 del nuovo codice della strada utilizzare parte degli introiti delle multe creando un fondo per i vigili.
Da parte del comune comunque al momento nessun passo indietro e a questo punto dovrebbe partire il procedimento amministrativo. “Gli agenti – dice ancora la Morolli – dovranno essere informati singolarmente delle somme da restituire poi avranno 15 giorni per verificare le somme stesse. Se non giunge risposta, il comune deve inviare nuovamente la richiesta e devono trascorrere altri 15 giorni.” Tempi piuttosto lunghi insomma. “La sensazione – conclude la Morolli – è che questa amministrazione voglia far passare tempo per arrivare alle elezioni e lasciare poi la patata bollente alla prossima giunta.”

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