Inaugurata la la nuova ciclabile lungo la ex ferrovia Santarcangelo-Urbino
Circa 300 persone hanno partecipato questa mattina alla biciclettata per inaugurare la nuova pista ciclabile lungo la ex ferrovia Santarcangelo-Urbino, con un momento finale di ritrovo nell'area dietro lo stadio "Valentino Mazzola". La ciclabile lungo il tracciato della ex ferrovia si inserisce nel sistema della Bicipolitana, una rete di nove linee interconnesse che abbracciano il territorio per una lunghezza complessiva di oltre 40 chilometri, pensata per rendere gli spostamenti sostenibili, sicuri e accessibili.
A guidare la carovana lungo il nuovo tracciato è stato il sindaco Filippo Sacchetti, che ha accompagnato i numerosi partecipanti lungo un percorso a tappe alla scoperta di un’opera immaginata e mai compiuta che racchiude progetti e interventi portati avanti da questa Amministrazione e da quelle che l’hanno preceduta. Presenti all’iniziativa anche la consigliera regionale Alice Parma e Nadia Rossi, amministratrice unica di Anthea, che hanno pedalato al fianco della giunta al gran completo, dei tecnici del settore territorio, a diversi consiglieri comunali e a gruppi ciclistici in divisa: dalla Titanica di San Marino a Top Automazioni e a Cicli Matteoni con rappresentanze del gruppo femminile Le Randagie e di quello I Love Respect. Lungo il percorso, una tappa è stata la grande locomotiva realizzata dall’artista Nikki Rifiutile della Mutoid Waste Company, fatta con materiali di recupero e scoperta ufficialmente alla rotonda tra via Emilia e la Strada di Gronda. Dopo l’intervento di Nikki Rifiutile che ha raccontato il lavoro di realizzazione dell’opera, Stefano Stargiotti ha letto i versi de “La Tradotta” di Tonino Guerra e de “I Sogni” di Raffaello Baldini.
Alla partenza dalla Stazione il sindaco ha ricordato come la nuova ciclabile rappresenti uno dei simboli più concreti del modello della “Città dei 15 minuti”, adottato dall’Amministrazione comunale fin dal suo insediamento: “Un progetto che punta a costruire una rete di mobilità lenta e sostenibile capace di connettere in modo efficiente il centro e le frazioni, consentendo alle persone di raggiungere in bicicletta, entro pochi minuti, la maggior parte delle funzioni essenziali della vita quotidiana: dai servizi sanitari a quelli culturali, dagli spazi verdi alle scuole, fino alle opportunità legate allo sport e al tempo libero”.










