In consiglio comunale il tema sicurezza sul metromare: a breve il Panic Button
Un ordine del giorno per trattare il problema della sicurezza a bordo del Metromare. Il tema è stato sollevato, durante la seduta di giovedì, dal consigliere riminese di Fratelli d'Italia Gioenzo Renzi. "I passeggeri, che sono stati 1.141.183 nel 2025, hanno apprezzato il Metromare per la rapidità, la puntualità, la comodità, ma espresso preoccupazione per i problemi della sicurezza. In particolare Renzi ha messo in evidenza la presenza nelle ore serali e notturne, durante la stagione estiva, a bordo degli autobus e alle fermate, di spacciatori di droga, di ubriachi molesti, di malavitosi. Inoltre alcune fermate, poco visibili nelle ore notturne sono percepite poco sicure, per l’assenza di controlli. C'è poi il pericoloso fenomeno di chi usa la corsia riservata agli autobus per andarci in bicicletta, monopattino, scooter. LA richiesta del consigliere è che siano utilizzate più forze dell'ordine a presidio di bus e fermate con un numero adeguato di Agenti e le Unità Cinofile".
A rispondere a Renzi l'assessore Juri Magrini che è partito dall'apprezzamento del servizio, sottolineato anche da Renzi. Sul tema sicurezza ha poi detto: "La Polizia Locale interviene già da tempo su questa linea. Gli interventi vengono effettuati, così come avviene anche nel Comune di Riccione, trattandosi di un'infrastruttura che collega i due comuni. Già in questi mesi invernali sono stati svolti specifici servizi di controllo lungo il tracciato e presso le fermate, compreso l'impiego di unità cinofile a bordo dei mezzi, in particolare nelle fermate più periferiche. La programmazione prevista per il periodo estivo prosegue nella stessa direzione. Chiederemo al prossimo Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, di rafforzare ulteriormente, nei limiti delle risorse disponibili, la collaborazione tra le forze di polizia, per garantire più sicurezza a cittadini, turisti e a chi utilizza questa infrastruttura.
"Aggiungo che anche Start Romagna è fortemente impegnata su questo fronte. Nell'appalto predisposto dalla società per il servizio di verifica dei titoli di viaggio è stata prevista anche la presenza di operatori qualificati nella gestione dei conflitti". Tra le novità che dovrebbero essere introdotte a breve il panic button: "un dispositivo a uso esclusivo dell'autista che, in caso di necessità, consente di contattare direttamente le forze di polizia. Il progetto, la cui definizione operativa è in fase conclusiva, sarà discusso nei prossimi incontri del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nei limiti del personale disponibile, sia della Polizia Locale sia delle altre forze dell'ordine, cerchiamo di fornire risposte puntuali a esigenze legittime e condivisibili, che saranno riportate anche al prossimo Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.










