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Il vescovo scrive ai turisti: la comunità cristiana protesa alla accoglienza

In foto: Il vescovo Nicolò Anselmi alla recente Settimana Sociale di Trieste
Il vescovo Nicolò Anselmi alla recente Settimana Sociale di Trieste
di
Simona Mulazzani
   
Tempo di lettura 3 min
Tempo di lettura 3 min

Carissimi turisti, italiani e stranieri, giovani e adulti, famiglie, a nome di tutta la Chiesa di Rimini desidero augurarvi un buon periodo di vacanza, di riposo e di serenità”. Inizia con queste parole di accoglienza il messaggio che anche in quest’estate 2024 il vescovo Nicolo Anselmi rivolge ai turisti che arrivano sulla riviera. Un messaggio stampato in migliaia di copie e tradotto anche in inglese, tedesco e francese e che gli ospiti troveranno nelle chiese, ma anche negli stabilimenti balneari, nei locali e nei luoghi di divertimento.

Dal piazzale del molo, dove si è svolta la preghiera per la pace nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, “con un unico sguardo – spiega il vescovo nel saluto -, è possibile vedere tutte le località balneari di Rimini, abbracciare le aree interne, le colline”. La preghiera di quella sera, all’inizio della stagione estiva, è stata in particolare per i turisti e per coloro che li accolgono negli alberghi, nelle spiagge, nei ristoranti, nei bar, nei negozi.

Le comunità cristiane riminesi – assicura Monsignor Anselmi – sono tutte impegnate ad offrire, per chi lo desidera, occasioni di preghiera, di celebrazione, momenti di fraternità, di riflessione, di cultura, di svago. Dio è amore – prosegue il vescovo -; la natura, il mare e la sabbia, il cielo, le stelle, i prati, gli alberi e i fiori sono un suo dono; la Parola di Dio, i Sacramenti, la Chiesa sono un suo dono. Gli amici, i parenti, i compagni di divertimento sono un suo dono. La Diocesi di Rimini opera per la pace e la carità in tanti e differenti ambiti: sociale, missionario, a favore di chi vive una situazione di povertà, dei profughi, di chi ha vissuto o sta vivendo la realtà del carcere, di chi è caduto e vuole uscire dalle dipendenze della droga, dell’alcool, del gioco d’azzardo, di chi è solo”.

“Papa Francesco, in attesa del Giubileo del 2025, ha chiesto di prepararci con la preghiera. Preghiamo insieme – conclude il pastore della chiesa riminese – per un mondo di pace, più bello e fraterno, più accogliente per tutti. Grazie per essere qui con noi. Dio vi benedica

Nel cartoncino poi è inserito un elenco di diverse iniziative proposte in diocesi durante l’estate. Una su svolgerà proprio questa sera, giovedì 11 luglio, in occasione della festa di San Benedetto Patrono d’Europa. Dalle 22 alle 22.30 in riva al mare all’altezza del Bagno 62 di Rimini sarà vissuta “Una Preghiera per la pace fra Russia e Ucraina”, in contemporanea con la Veglia di preghiera per la pace nella Cattedrale di Kiev. L’invito a partecipare arriva dalla Comunità Diaconale con il vescovo Nicolò ed è rivolto a tutti, turisti e residenti.

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