Il Consiglio Comunale approva linee guida del bilancio 2008


Si tratta di mantenere invariata rispetto al 2007 la pressione fiscal, consolidare gli investimenti straordinari e quelli su sociale, pubblica istruzione e sicurezza, contenere la spesa corrente e combattere l’evasione fiscale.
La nota stampa del comune
Le priorità individuate dalle linee guida per dare sostanza a una crescita fortemente innovativa, equilibrata e partecipata della Città di Rimini sono: sociale e istruzione (specie servizi all’infanzia, conciliazione), miglioramento della qualità urbana diffusa e il risanamento ambientale, sicurezza e ordine pubblico, programmazione strategica dello sviluppo della città (infrastrutturazione, viabilità e mobilità, contenitori culturali, edilizia pubblica).
L’Amministrazione Comunale opererà dunque nella direzione di:
I percorsi per centrare tali obiettivi sono principalmente:
a)Investimenti in opere pubbliche. Le risorse comunali disponibili sul bilancio triennale, al netto di altri contributi pubblici e/o privati, ammontano a 130 milioni di euro. Si aggiunge il percorso di valorizzazione della partnership pubblico-privato sia attraverso strumenti di project financing che attraverso la programmazione coordinata di dotazioni infrastrutturali collegate ai piani di intervento privati.
b)Contenimento della spesa. L’ottica qualificante è quella del ‘spendere meglio per spendere meno’, mantenendo ben saldi gli investimenti sui settori strategici (welfare) e rarefacendo l’impegno pubblico negli ambiti non decisivi. Nel dettaglio si tratta di: razionalizzare le manutenzioni ordinarie e i consumi energetici attraverso il ricorso a energie alternative; garantire una governance ancora più unitaria delle manifestazioni e iniziative; diminuire ulteriormente le consulenze esterne (già decrementate di oltre il 40% negli ultimi due anni); riprogrammare il ruolo del Comune di Rimini nella società partecipate, verificando la possibilità/opportunità di costituire un contenitore unico municipale delle partecipate;
c)Equità. Obiettivo primario del bilancio 2008 è mantenere inalterata la pressione tributaria. Per fare ciò, oltre ad agire sulla spesa corrente, occorre: 1) perseguire sistematicamente il contrasto dell’evasione fiscale attraverso la gestione diretta del catasto, l’ampliamento della collaborazione con la Guardia di Finanza, la stabilizzazione di un nucleo di controllo evasione tributaria presso il settore Tributi; 2) adeguare le tariffe dei servizi a domanda individuale ai costi reali per mantenere la percentuale di copertura, salvaguardando le fasce a basso reddito; 3) incrementare le verifiche sul rispetto delle regole del vivere civile e sul contrasto all’illegalità, concentrandosi sui comportamenti che mettono a repentaglio l’incolumità dei cittadini;
d)Sviluppo. Le linee guida prevedono: conferma dei consistenti investimenti sul welfare, sostegno alla piccola e media impresa, incentivi al risparmio energetico,