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con una domenica di festa

Il Campo don Pippo celebra i 50 anni: sport, educazione e comunità a Rimini

In foto: il campo Don Pippo
il campo Don Pippo
di
Redazione
   
Tempo di lettura 6 min
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La Parrocchia di San Gaudenzo celebra domenica 7 giugno una giornata speciale al Campo Don Pippo (zona Casetti), con la Festa di Inizio Estate ma soprattutto con il doppio anniversario che racconta una delle più significative esperienze educative, sportive e comunitarie della città di Rimini. Ricorrono infatti i 50 anni dall’acquisto del terreno, allora agricolo, da parte di don Giuseppe Semprini, per tutti “don Pippo”, e i 20 anni dall’inaugurazione delle attuali strutture del Campo, avvenuta il 19 novembre 2006 grazie all’impegno del parroco don Alvaro Della Bartola e alla benedizione del vescovo Mariano De Nicolò.

https://www.icaroplay.it/programmi/una-festa-per-i-50-anni-del-campo-don-pippo-sport-educazione-e-comunita/



Nato dalla felice intuizione di don Pippo e dal lavoro volontario di intere generazioni di parrocchiani, che trasformarono il terreno in un luogo dedicato allo sport, all’educazione e all’incontro, il Campo Don Pippo è oggi proprietà della Parrocchia di San Gaudenzo e viene gestito dal Circolo Anspi Sanges ETS-APS, realtà che ne cura la valorizzazione e l’accoglienza.

“Il Campo Don Pippo rappresenta un patrimonio umano prima ancora che strutturale. - afferma don Aldo Amati, parroco di San Gaudenzo -L’intuizione di don Pippo è stata quella di offrire ai giovani un luogo dove crescere attraverso lo sport, l’amicizia e la comunità. In questi cinquant’anni migliaia di persone hanno trovato qui occasioni educative, formative e spirituali. È una storia che appartiene alla nostra parrocchia, ma anche alla città e alla diocesi”.

Oggi il Campo è sede del Grest estivo, che ogni anno accoglie circa 200 tra bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni, delle attività della Polisportiva Sanges, delle iniziative pastorali della Parrocchia e della Diocesi, oltre all’ospitalità di gruppi, comunità, famiglie e tornei sportivi.

la presentazione della festa



“Il Campo è una casa aperta”, sottolinea Agnese Urbinati, del Circolo Anspi Sanges. “Durante l’estate ospitiamo il Grest, gruppi scout, realtà associative come la Comunità Papa Giovanni XXIII, famiglie e numerose iniziative sportive e aggregative. È un luogo dove generazioni diverse si incontrano e costruiscono relazioni autentiche”.
Con i suoi ampi spazi sportivi, le aree verdi, le strutture di accoglienza e ristorazione, il Campo Don Pippo rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento aggregativi del territorio.

“La struttura, di proprietà della Parrocchia San Gaudenzo e affidata in comodato gratuito al Circolo Anspi Sanges, è resa viva ogni giorno dal lavoro dei volontari”, evidenzia Elio Malavolta, vicepresidente del Circolo Anspi Sanges. “La gestione coinvolge decine di persone che mettono a disposizione tempo, competenze e passione. È grazie a loro che questo luogo continua a crescere e a offrire servizi alla comunità”.

“La Polisportiva Sanges (fondata proprio da don Pippo, Sanges acronimo di San Gaudenzo escursionista), utilizza in comodato d’uso gratuito spazi sportivi del Campo, in accordo col Circolo – spiega Marco Pagliarani – Conta 160 iscritti, 7 gruppi squadra tutti iscritti alla FIGC e 16 allenatori”.

Alla conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni ha partecipato anche il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, che ha sottolineato: «Il Campo Don Pippo è una straordinaria vicenda di comunità. Cinquant’anni fa questa esperienza anticipava valori che oggi chiamiamo solidarietà, partecipazione ed eredità. Migliaia di giovani sono passati da qui e continuano a frequentarlo perché rappresenta una piccola città aperta e accogliente, capace di esprimere il meglio dell’identità riminese. In questa storia c’è tutto il pragmatismo riminese che corre insieme a quegli ideali che spesso, per ironia e disincanto, vogliamo nascondere al mondo. Diceva don Pippo: «Venite qua, per non finire di là», e cioè al carcere dei Casetti. A nome di tutta Rimini, il mio grazie va a don Pippo, a don Alvaro, a don Aldo, ai volontari e a tutte le persone che hanno reso possibile questa avventura”.

Il Campo Don Pippo si estende su una superficie di circa 19.500 metri quadrati. A questa si aggiunge un ulteriore appezzamento di terreno concesso in comodato gratuito dalla famiglia Valoris, oggi utilizzato come parcheggio e come spazio dedicato al gioco spontaneo dei ragazzi. Grazie alle sue strutture sportive, alle aree verdi e agli spazi di accoglienza, il Campo rappresenta uno dei più importanti punti di riferimento aggregativi per la Parrocchia di San Gaudenzo, la Diocesi di Rimini e l’intero territorio cittadino.

Particolarmente significativa è stata l’attività svolta durante l’emergenza pandemica da Covid-19. Anche nei mesi più difficili, il Campo Don Pippo rimase infatti operativo per accogliere ragazzi e giovani con autismo che, a causa delle restrizioni e della prolungata permanenza in casa, avevano necessità di poter vivere momenti di movimento e socialità in spazi aperti e sicuri. L’iniziativa, sostenuta e incoraggiata dal Comune di Rimini, rappresentò un importante segno di vicinanza alle famiglie del territorio. L’esperienza suscitò interesse anche a livello internazionale, tanto che la BBC inglese realizzò e diffuse un servizio televisivo dedicato proprio al Campo Don Pippo e al progetto di accoglienza rivolto ai ragazzi e ai giovani con autismo.

La giornata di domenica 7 giugno prenderà il via nel pomeriggio con attività sportive e giochi. Alle ore 18.30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, concelebrata dai sacerdoti della Zona Pastorale. Seguiranno i saluti istituzionali e, alle ore 20.00, la cena comunitaria.
Per l’occasione è stato pubblicato un numero speciale del periodico “In Cammino… Parrocchia San Gaudenzo”.

Il Campo Don Pippo continua così a essere, per la Parrocchia di San Gaudenzo, per la Diocesi di Rimini e per l’intera città, un luogo di educazione, accoglienza, amicizia e speranza per le nuove generazioni.

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