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A Cattolica dal 6 al 12 luglio

Fagnani e Nuzzi tra gli ospiti del nuovo Mystfest, che cambia pelle e periodo

In foto: Francesca Fagnani, tra gli ospiti del Mystfest 2026
Francesca Fagnani, tra gli ospiti del Mystfest 2026
di
Redazione
   
Tempo di lettura 5 min
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Con un programma che attraversa giornalismo, letteratura, podcast, cinema e televisione il MystFest 2026 si interrogherà sul significato della verità e lo farà cambiando pelle rispetto alle ultime edizioni e anche periodo di svolgimento. Tutta la verità (o almeno quella che ci serve) è il tema scelto per questa edizione del festival del giallo e del mistero che si svolgerà a Cattolica, tra piazza Primo Maggio, la spiaggia e i contenitori culturali cittadini, dal 6 al 12 luglio. Tra gli ospiti attesi Edoardo Camurri, Gianluigi Nuzzi, Francesca Fagnani, Teresa Ciabatti, Carlo Lucarelli, Alessandro Robecchi, Mariolina Venezia, Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli. Confermata inoltre la partnership con
OnePodcast. Novità di questa edizione il MystFest Hub, la summer school dedicata ai nuovi linguaggi della scrittura. Il progetto nasce con l'obiettivo di offrire a giovani autori, sceneggiatori e storyteller un'occasione di formazione e confronto con alcuni dei professionisti più autorevoli dell'industria culturale italiana.
Articolata in due percorsi dedicati alla sceneggiatura e al podcasting, la summer school proporrà quattro giornate di lezioni, incontri e laboratori guidati da autori, registi e professionisti del settore. 

Il MystFest conferma la sua storica vocazione di fucina per la nuova narrativa crime attraverso il 53° Premio Gran Giallo città di Cattolica, il concorso letterario realizzato in collaborazione con Il Giallo Mondadori. Anche a questa edizione del premio hanno risposto decine di autori, con circa un centinaio di racconti in concorso.
La direzione artistica passa da Simonetta Salvetti, da qualche mese in pensione, ad Alessandro Garramone, giornalista e autore televisivo che
negli ultimi vent’anni ha firmato programmi e docu-serie tra cui le serie Netflix Wanna e Terrazza Sentimento, affiancato da Sergio Canneto, regista, produttore e imprenditore culturale, nel ruolo di direttore organizzativo.

Il programma:

Dopo un’anteprima, lunedì 6 luglio, il festival entrerà nel vivo martedì 7 luglio, con Edoardo Camurri e una lectio dal titolo Che cos’è la verità? (ore 18.00). Scrittore, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, Camurri guiderà il pubblico in una riflessione che intreccia filosofia, racconto e immaginario contemporaneo, attraversando anche il fascino oscuro che cronaca nera e true crime continuano a esercitare sulla nostra società.
La prima serata entrerà subito nel cuore del tema dell’edizione con un dialogo dedicato al rapporto tra verità e informazione. Protagonista sarà Gianluigi Nuzzi, tra i più autorevoli giornalisti investigativi italiani, che converserà con il direttore del festival Alessandro Garramone sulle sfide del giornalismo contemporaneo: il confine tra fatti e narrazione, il ruolo dell’interpretazione e il rischio che anche l’informazione finisca per essere letta attraverso appartenenze e schieramenti.
Il rapporto tra realtà e finzione sarà al centro dell'incontro di mercoledì 8 luglio (ore 18) con Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli, tra gli autori e sceneggiatori che più hanno contribuito a ridefinire l'immaginario del crime italiano negli ultimi anni, da Gomorra a ZeroZeroZero, Il Mostro di Firenze e Django. In dialogo con il giornalista Gianmaria Tammaro, racconteranno come nascono le grandi narrazioni crime e come la scrittura possa trasformare fatti reali in storie capaci di incidere nell'immaginario collettivo.

In serata il festival ospiterà la proiezione di Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, alla presenza del regista Simone Manetti e degli autori Emanuele Cava e Matteo Billi (ore 21.00). Vincitore del Nastro d'Argento della Legalità 2026, il documentario ripercorre il caso Regeni.
Giovedì 9 luglio il MystFest si confronterà con uno dei fenomeni culturali più rilevanti degli ultimi anni: il true crime. Nell'incontro Perché non sappiamo resistere al true crime? (ore 18.00) Giacomo Galanti, giornalista de La Repubblica e autore di podcast, Antonio Iovane, scrittore giornalista, podcaster (Uno
Bianca. Il romanzo criminale dell'Emilia Romagna, Il cielo sopra Ustica e Operazione Portobello. Il calvario di Enzo Tortora) e Flaminia Bolzan, criminologa, proveranno a indagare le ragioni di un'attrazione che continua a coinvolgere milioni di persone.
Ulteriore momento di riflessione sarà quello dell’incontro Ricercando le scomode verità del mondo in programma venerdì 10 luglio (ore 18). Lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore dialogherà con Elena Testi, inviata de La7 in Medio Oriente e autrice di Genesi (SEM Editore), e con il videoreporter Sacha
Biazzo, autore di The Wise Guy. Donald Trump e la mafia italoamericana (Round Robin Editrice), in un confronto che attraversa geopolitica, potere e giornalismo d'nchiesta.
La sera di venerdì, il MystFest ospiterà l'incontro tra Francesca Fagnani e Teresa Ciabatti, due autrici che hanno scelto di confrontarsi con il male attraverso linguaggi diversi. Partendo dalle loro rispettive opere, Mala. Roma criminale (SEM Editore) e Donnaregina (Mondadori), il dialogo esplorerà il confine tra
cronaca, letteratura e racconto criminale, interrogandosi su come nascono le storie che più ci inquietano e sul ruolo che la narrazione gioca nella costruzione del nostro immaginario.
Sabato 11 luglio la serata sarà dedicata al rapporto tra letteratura e serialità televisiva con La notte degli investigatori: dai libri alla tv. Sul palco Mariolina Venezia, Alessandro Robecchi e Carlo Lucarelli, tre autori che hanno visto i propri personaggi oltrepassare i confini della pagina scritta per diventare volti familiari al grande pubblico. Che cosa accade quando un protagonista letterario prende vita sullo schermo? Quanto resta dell'idea originaria dell'autore e quanto cambia nel passaggio alla televisione? A partire dai casi di Imma Tataranni, dell'Ispettore Coliandro e di Carlo Monterossi, il giornalista e scrittore Stefano Tura, direttore della sede Rai dell'Emilia-Romagna, guiderà una conversazione sul rapporto tra scrittura e adattamento.


A selezionare il vincitore del granGiallo sarà la giuria composta da Gabriella Genisi, Barbara Perna, Piergiorgio Nicolazzini, Carlo Lucarelli, oltre a Franco
Forte, direttore de Il Giallo Mondadori e Simonetta Salvetti, direttrice del festival fino al 2025. Il racconto vincitore sarà proclamato come da tradizione durante il MystFest e sarà pubblicato nella collana Il Giallo Mondadori.

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