II Sindacati incontrano De Palma per il ridimensionamento scolastico regionale
Si è svolto nella sede dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali regionali della scuola FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, Gilda UNAMS, SNALS CONFSAL, ANIEF e il Commissario ad acta Di Palma, nominato dal Governo per procedere al dimensionamento della rete scolastica regionale. Sono state illustrate le norme che regolano il dimensionamento e le motivazioni alla base del provvedimento di nomina adottato dal Consiglio dei Ministri. Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito il loro "no" al commissariamento e il "no" al dimensionamento che prevede la riduzione di 17 istituzioni scolastiche in Emilia Romagna. La legge risulta- a detta dei sindacati- " ingiustificata, iniqua e assume il carattere di una scelta politica che colpisce la scuola pubblica. Un intervento di questo tipo indebolisce l’autonomia scolastica, aumenta eccessivamente le dimensioni delle istituzioni, appesantisce la gestione e produce ricadute negative su lavoratrici e lavoratori, studenti, famiglie e territori, con effetti particolarmente critici nelle aree più fragili e montane". Le OO.SS. hanno inoltre evidenziato un ulteriore elemento di opacità: il fatto che non sia stato reso noto il dato complessivo del numero degli studenti dell’Emilia Romagna assunto come riferimento. Il taglio di 17 autonomie - a detta dei Sindacati- significa "scuole più grandi e più difficili da governare, servizi meno accessibili, organizzazione più fragile e un impatto particolarmente pesante sulle aree interne e sui contesti più delicati ma anche sul resto del territorio". Il Commissario ha riferito di voler comunque confermare l’impostazione governativa e di dare seguito all’operazione di dimensionamento, confermando dunque la prospettiva della riduzione delle 17 autonomie. Le Organizzazioni Sindacali - "avendo giudicato inutile l’incontro in quanto oggi non è stato fornito nessun elemento conoscitivo sul perimetro dell’operazione di dimensionamento" - hanno confermato la manifestazione regionale di sabato 24 gennaio 2026 a Bologna, contro il commissariamento e contro il taglio delle autonomie scolastiche in Emilia Romagna, alla quale hanno confermato la presenza il Presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale, l’Assessora regionale all’istruzione Isabella Conti, numerosi amministratori locali, parlamentari e consiglieri regionali e rappresentanti dei consigli d’Istituto. Il ritrovo è alle ore 10.30 in Piazza Roosevelt (Prefettura), corteo verso l’USR Emilia Romagna e sit-in.












