I pescatori denunciano: minacce dalle Marche per rifiuto sciopero


Presenti alla conferenza anche il responsabile di Lega Pesca Emilia-Romagna, Giovanni Fucci, il consigliere nazionale di Lega Pesca Pietro Palestini e il segretario della Cooperativa ‘Casa del Pescatore’ Mario
Drudi.
I pescatori cesenaticensi, a strascico e alla volante, hanno informato della questione Capitaneria di porto, carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili.
“Cio’ che avviene é incredibile – ha detto Drudi – una frangia di pescatori marchigiani ci ha telefonato ed ha contattato i proprietari dei nostri pescherecci, facendo capire che se avessimo disatteso l’invito allo sciopero ci sarebbero stati seri problemi, con la possibilità di non riuscire a rientrare in porto e di non poter vendere al Mercato ittico”.
Oggi le acque antistanti Cesenatico e l’area del mercato ittico sono state blindate dalle forze dell’ordine.
I consiglieri regionali Damiano Zoffoli (Margherita) e Paolo Lucchi (Ds), in una dichiarazione congiunta, hanno espresso
solidarietà con la libera scelta della marineria di Cesenatico di tornare al lavoro in mare e condannano eventuali atti di intimidazione nei confronti dei pescatori di Cesenatico.