I legali di Manuela e Loris: attendere l'intero iter processuale
Dopo la sentenza dalla Corte d’Assise di Rimini che ha assolto Louis Dassilva arriva il commento dell'avvocata Nunzia Barzan e del consulente Davide Barzan che assistono Manuela e Loris Bianchi: "La decisione assunta dal Collegio giudicante conferma la peculiare natura indiziaria dell’impianto accusatorio e l’insufficienza del compendio probatorio acquisito ai fini dell’affermazione della responsabilità penale dell’imputato oltre ogni ragionevole dubbio, con conseguente pronuncia assolutoria in relazione al capo A dell’imputazione".
Sul valore della sentenza di primo grado: "Pur nel doveroso rispetto delle determinazioni adottate dalla Corte d’Assise, questa difesa ritiene che le motivazioni della sentenza rivestiranno carattere decisivo ai fini di una compiuta valutazione tecnico-giuridica dell’intero percorso processuale. Nell’eventualità in cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini ritenga di proporre impugnazione avverso la predetta decisione, il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica".
I Barzan confermano la fiducia nella Procura e "continueranno a seguire con la massima attenzione e rigoroso senso istituzionale ogni ulteriore sviluppo del procedimento, nella piena osservanza delle prerogative dell’Autorità giudiziaria, del principio del giusto processo e dei diritti e degli interessi legittimi delle parti assistite. Con riserva di ogni ulteriore valutazione all’esito del deposito delle motivazioni della sentenza. Allo stato, come già evidenziato in precedenti occasioni, la difesa intende rinnovare la propria stima e la propria fiducia nell’operato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini, il cuilavoro investigativo è sempre apparso caratterizzato da rigore metodologico, approfondimento istruttorio e piena coerenza rispetto al compendio probatorio progressivamente acquisito nel corso delle indagini e del dibattimento"










