per tre è arrivato il contratto
Grazie a Work Coach tredici ragazzi con disabilità introdotti nel mondo del lavoro
In foto: repertorio
di Redazione
Grazie a Work Coach, nel 2024 sono state tredici le persone seguite dal Servizio Disabili coinvolte nel percorso di empowerment e messe a contatto con il mondo del lavoro. Un progetto partito lo scorso anno con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso il supporto di una figura professionalizzata che faccia da facilitatore ed interlocutore
Importante anche il lavoro svolto di sensibilizzazione del tessuto aziendale del territorio, con oltre una cinquantina di realtà aziendali coinvolte nel progetto. Da questo percorso sono nate sette proposte di assunzione di cui tre si sono trasformate in contratti di lavoro, in diversi ambiti e settori.
Il progetto è stato prorogato di un anno, finanziato con un contributo di 30mila euro da parte del Distretto di Rimini ed è affidato alla New Horizon Società Cooperativa Sociale Onlus che opera in collaborazione con Coop Il Millepiedi e Fondazione San Giuseppe.
“Questo primo anno è servito in particolare al Servizio Disabili per definire come orientare il progetto, cercando quindi di capire e analizzare sia ciò di cui le aziende sono in cerca, sia le esigenze dei ragazzi e ragazze che aderiscono al progetto – sottolinea l’assessore Kristian Gianfreda – I primi riscontri sono più che positivi, non tanto per i numeri ma per la rete che si sta creando e per la crescente sensibilità che riscontriamo da parte del tessuto imprenditoriale cittadino rispetto ad un tema, quello dell’inclusione lavorativa dei soggetti più fragili, su cui come Distretto investiamo e crediamo in maniera particolare, grazie anche all’impegno degli operatori e degli assistenti sociali che seguono i progetti. Crediamo che la figura del work coach possa consentirci di fare un ulteriore salto di qualità, anche rispetto ad esperienze già consolidate e virtuose come il progetto Una spiaggia per tutti, che prosegue anche questa stagione, con sette persone con disabilità fisiche e mentali impegnate a lavorare negli stabilimenti balneari riminesi, grazie al coinvolgimento della Cooperativa operatori di spiaggia. L’obiettivo di questi e di altri progetti è chiaro: promuovere la massima autonomia delle persone con disabilità, rinforzando allo stesso tempo la rete territoriale e le sinergie tra soggetti pubblici e privati, a beneficio dell’intera comunità”.
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